L'Ospedale Luigi Curto di Polla, in provincia di Salerno, rafforza il suo reparto di Oncologia con l'arrivo di quattro nuovi medici oncologi. Queste assunzioni, effettuate dall'ASL tramite procedura concorsuale, sono volte a potenziare un presidio sanitario fondamentale per il Vallo di Diano e i territori limitrofi. Il primo specialista prenderà servizio il 1° novembre 2026, mentre gli altri tre completeranno l'organico in fasi successive.

Il reparto di Oncologia del "Luigi Curto" è un punto di riferimento per i pazienti dell'area. Ogni anno, la struttura registra circa 3.000 visite e segue quotidianamente circa 400 pazienti.

L'inserimento dei nuovi professionisti rientra in una strategia per ampliare la disponibilità di personale medico qualificato, migliorando l'assistenza oncologica offerta.

Investimenti e riorganizzazione strutturale

Parallelamente al potenziamento del personale, è previsto un investimento di circa 5 milioni di euro per la riorganizzazione e l'ammodernamento degli spazi ospedalieri. Il progetto include la realizzazione di un nuovo pronto soccorso al piano terra e la creazione di nuove sale operatorie al primo piano. Gli ambienti attualmente occupati dal pronto soccorso saranno interamente dedicati all'ampliamento del reparto di Oncologia, ottimizzando la fruizione degli spazi e le capacità operative.

Questo programma integra il rafforzamento dell'organico medico con una ridefinizione strategica degli ambienti interni. L'avvio dei lavori è previsto entro la fine del 2026, con una durata stimata di circa due anni. Le opere interesseranno specificamente pronto soccorso, sale operatorie e i locali per l'ampliamento dell'Oncologia, contribuendo a dotare l'ospedale di un'infrastruttura moderna e funzionale.

Il ruolo cruciale per il territorio

Il reparto di Oncologia dell'Ospedale Luigi Curto svolge un ruolo di importanza cruciale per il Vallo di Diano e le comunità circostanti. I dati sull'attività assistenziale, con circa 3.000 visite annue e l'assistenza a circa 400 pazienti ogni giorno, ne attestano la posizione come centro sanitario chiave per le cure oncologiche.

L'inserimento dei quattro nuovi oncologi, a partire dal 1° novembre 2026, consoliderà ulteriormente questa funzione, ampliando l'organico medico e migliorando la capacità di risposta alle esigenze del territorio.