Nel comune di Torre del Greco, il sindaco Luigi Mennella ha firmato un'ordinanza che dispone la sospensione, in via cautelativa e temporanea, della somministrazione di pomodoro fresco crudo. Il provvedimento riguarda specificamente i servizi di ristorazione scolastica e collettiva presenti sul territorio comunale e giunge a seguito di una nota emessa dal dipartimento di prevenzione dell'Asl Napoli 3 Sud. La misura, resa nota il 10 ottobre 2026, si inserisce nel quadro delle azioni preventive indicate dall'azienda sanitaria per la tutela della salute pubblica nel Napoletano.

La decisione è stata presa in risposta alla segnalazione, da parte dell'autorità sanitaria, di "focolai epidemici di gastroenterite pediatrica" registrati in alcune regioni italiane. Tali focolai sono stati ricondotti a infezioni causate da Salmonella Strathcona e Salmonella Typhimurium. Il documento dell'Asl Napoli 3 Sud ha evidenziato che "le indagini epidemiologiche e genomiche disponibili hanno mostrato una possibile associazione tra questi eventi e il consumo di pomodori freschi consumati crudi, con particolare riferimento alla tipologia ciliegino". Attualmente, il collegamento tra i casi di salmonella e il consumo di pomodori crudi rimane oggetto di approfondimenti epidemiologici, microbiologici e di tracciabilità, affidati alle autorità competenti per ulteriori verifiche.

Le disposizioni per le mense e la ristorazione collettiva

L'ordinanza sindacale recepisce integralmente la richiesta di sospendere con effetto immediato l'utilizzo e la somministrazione di pomodoro fresco crudo. Questa limitazione si applica a tutte le strutture di ristorazione scolastica e collettiva che ricadono nel territorio di competenza dell'Asl Napoli 3 Sud. Il divieto è esteso a ogni ordine e grado dei servizi di refezione e ristorazione scolastica, includendo le mense di nidi d'infanzia, scuole dell'infanzia, primarie e secondarie.

Il provvedimento non si limita al solo ambito scolastico, ma comprende anche le strutture di ristorazione collettiva pubbliche e private, le strutture socio-assistenziali e le mense aziendali operanti nel territorio comunale di Torre del Greco.

Nei menù interessati, il pomodoro crudo dovrà essere sostituito, in via temporanea, con altri vegetali, ortaggi cotti o verdure fresche che non siano state oggetto di allerte sanitarie. È importante sottolineare che il consumo di pomodoro resta consentito qualora sia sottoposto a un idoneo trattamento termico, ovvero alla cottura.

Questa misura cautelativa è altresì motivata dalla complessità della tracciabilità della filiera distributiva del prodotto, aspetto richiamato nella nota sanitaria che evidenzia la necessità di completare gli approfondimenti da parte delle autorità preposte.