Un uomo ultraottantenne è deceduto all’ospedale San Martino di Genova dopo aver contratto il virus West Nile in forma autoctona. Il decesso è stato constatato venerdì sera nel reparto di terapia intensiva, dove l’anziano era ricoverato. Il paziente, residente a Sestri Ponente, era affetto da una forma neuro-invasiva dell’infezione, considerata la più grave tra quelle riscontrate a Genova.

L’uomo aveva 86 anni. Le sue condizioni cliniche erano progressivamente peggiorate, fino alla constatazione del decesso. Questo caso si inserisce tra i pazienti genovesi ricoverati in terapia intensiva al San Martino a causa del West Nile.

Il contagio è stato classificato come autoctono, indicando un'acquisizione locale del virus e non un'infezione importata.

Il quadro dei casi a Genova

La morte dell’anziano rappresenta il primo decesso per West Nile registrato specificamente a Genova. Nel contesto cittadino, si configura anche come il secondo caso autoctono del virus, dopo quello che aveva interessato alcune settimane fa una donna di 66 anni, residente a Sampierdarena. La paziente è tuttora ricoverata al San Martino, dove sta affrontando gravi complicanze neurologiche legate all’infezione.

L’ospedale San Martino è stato il punto di riferimento sanitario per entrambi i casi menzionati. Per l’uomo di Sestri Ponente, l’infezione neuro-invasiva ha purtroppo condotto al decesso in terapia intensiva.

Per la donna di Sampierdarena, invece, il ricovero prosegue con complicanze neurologiche considerate di grave entità. Comuni a questi due episodi sono il carattere autoctono dell’infezione, la presenza di complicanze neurologiche e il ricovero presso la medesima struttura ospedaliera genovese.

Il primo decesso in Liguria

La vittima rappresenta anche il primo decesso attribuibile al virus West Nile sull'intero territorio della Liguria. Questo dato di rilevanza regionale si affianca a quello già evidenziato per Genova, collocando il caso dell’anziano di Sestri Ponente in un più ampio quadro epidemiologico. Il paziente era uno dei due genovesi ricoverati in terapia intensiva per West Nile, e la forma neuro-invasiva della malattia ha caratterizzato il progressivo aggravamento del suo quadro clinico.

Il decesso dell'uomo, avvenuto venerdì sera, è stato reso noto il 10 ottobre 2026, evidenziando la gravità della situazione legata al virus West Nile.