Oggi è il grande giorno di Bayern Monaco-Juventus, la sfida tanto attesa è finalmente arrivata. Dopo tanti anni di assenza dalla Champions League, la competizione europea più prestigiosa a livello di club, i bianconeri tornano a fare la voce grossa e vogliono continuare ad essere protagonisti.

L'avversario non è certo dei più teneri, anzi, gli uomini di Conte sono incappati nella squadra più in forma del momento tra le fantastiche 8 d'Europa. Il Bayern Monaco in Bundesliga ha asfaltato l'Amburgo con un preoccupante 9-2. Inoltre i bavaresi hanno un conto in sospeso con la Champions: l'anno scorso persero la finale in casa ai calci di rigori contro il Chelsea, dinanzi al proprio pubblico dopo aver dominato la partita.

Quest'anno i tedeschi non vogliono fallire.

Ma la tradizione sorride a Buffon e soci. Nelle sfide a livello di Nazionale i tedeschi le hanno sempre prese da noi. Ai Mondiali del '70 fu indimenticabile quell'Italia-Germania 4-3. Poi ancora nell'82' gli azzurri di Bearzot schiantarono i crucchi per 3-1 nella finale mondiale del Bernabeu. Ai mitici Mondiali del 2006 Grosso e Del Piero fecero la festa ai tedeschi in casa loro. Infine agli ultimi Europei Balotelli zittì i tedeschi con una fantastica doppietta. A livello di club i precedenti sono più equilibrati, ma il Bayern Monaco e la Juventus rappresentano la spina dorsale rispettivamente della Germania e dell'Italia.

Lahm prova a punzecchiare i bianconeri accusandoli velatamente di essere catenacciari: "In attacco abbiamo giocatori in grado di scardinare qualsiasi difesa.

Dobbiamo quindi essere concentrati su qualsiasi dettaglio fin dall'inizio. Loro sono forti, con un gioco difensivo com'è tipico degli italiani". Convinta la risposta di Conte: "Abbiamo un ruolo da outsider, ma sappiamo che non siamo qui per caso, questo quarto di finale ce lo siamo meritato. Veniamo a giocare il nostro calcio, a proporre le nostre idee". Insomma, Bayern Monaco-Juventus è già iniziata: vinca il migliore.