Aggiornamenti dal calciomercato del Milan. In casa rossonera al momento si pensa più alle cessioni che agli acquisti. Un altro gioiello milanista è finito nel mirino di un club estero. Si tratta di Riccardo Montolivo, grande protagonista nell'ultima stagione. Dalla Spagna, tramite "Fichajes", arriva la notizia che il Siviglia avrebbe pronta un'offerta da 20 milioni di euro per il centrocampista della Nazionale. Una cifra importante per il perno del gioco rossonero, sul quale ci sarebbe anche l'Atletico Madrid.
Adriano Galliani ha prontamente smentito: "Montolivo è incedibile, non lo venderemo a nessuno.
È il nuovo capitano. Ho parlato con Abbiati, per lui non c'è nessun problema se la fascia dovesse finire a Montolivo. E allora l'abbiamo assegnata a Riccardo, che tra l'altro ha un nome che mi piace sempre pronunciare, visto che mi ricorda quello di Kakà".
Voci spente sul nascere dunque. Anche la trattativa col Santos per Robinho subisce uno stop. Queste le parole del presidente del club brasiliano: "Non posso prenderlo a queste cifre - ha spiegato Luis Alvaro Ribeiro a "Repubblica" -. Nessun giocatore al mondo può avere più di 400mila euro di stipendio al Santos". Giudicate eccessive le richieste di Binho, così come viene ritenuto troppo alto il prezzo fissato dal Milan: 10 milioni di euro.
Questa frenata complica i piani per Carlos Tevez. Senza i soldi che verrebbero incassati dalla cessione di Robinho non può partire l'assalto all'"Apache". A meno che nella trattativa col Manchester City non venga inserito Stephan El Shaarawy. Con Isco vicino al Real Madrid i "Citizens" potrebbero tuffarsi definitivamente sul "Faraone". La valutazione dell'ex Padova è sui 40 milioni, ma la trattativa potrebbe aprirsi anche per una cifra compresa tra i 30 e 35 milioni. Che ovviamente non verrebbero coperti solo in contanti, ma offrendo in cambio proprio Tevez.
Intanto non si registrano novità su Keisuke Honda, accostato da tempo al Milan. Sul giapponese, col contratto in scadenza a dicembre, c'è anche l'Everton. In ogni caso il giocatore del Cska Mosca deciderà il suo futuro dopo il periodo di vacanza successivo all'eliminazione del Giappone dalla Confederations Cup.