Mario Balotelli lascia il ritiro della nazionale e dà l'addioalla Confederations Cup 2013. Per il centravanti della Nazionale, alla luce degliultimi accertamenti dello staff medico azzurro, i margini per un recupero intempo utile prima della fine della competizione in terra brasiliana si sonoassottigliati fino a ridursi ai minimi termini.

Sofferta ma inevitabile, ladecisione di salutare i compagni guadagnando anticipatamente la via del rientroa casa, permetterà a Super Mario di affidarsi alle cure dei medici del Milan, per tornare pienamente in condizione in vista degli importanti impegni internazionali di inizio stagione del club rossonero.

Ipreliminari della Champions League si avvicinano e per la squadra allenata daMassimiliano Allegri l'Europa rimane il principale obiettivo della prossimastagione. Nella sfida di giovedì sera, a scendere in campo contro le furierosse di Spagna sarà un'Italia sperimentale, priva del suo uomo piùrappresentativo proprio nel più delicato degli incontri di questo torneo ormaigiunto alla fase conclusiva.

Le lacune mostrate contro il Giappone prima econtro il Brasile successivamente hanno costretto mister Prandelli a ripensarel'impostazione tattica degli azzurri, sopperendo alle assenze di importantipedine dei vari reparti con la parziale "riforma" dello schieramento, sempremeno "integralista" e pertanto chiamato ad una lettura "flessibile" della gara,specialmente di fronte ad avversari organizzati ed esperti come i campioni delmondo uscenti.

Orfano del titolare inamovibile Balotelli, nella semifinale l'attacco dell'Italia dovrebbe affidarsi all'istintoda "bomber di razza" di Alberto Gilardino, rientrato recentemente nel girodella Nazionale grazie alla straordinaria continuità di rendimento dimostratanella stagione appena conclusa con la maglia del Bologna.