Il 15 dicembre,a margine della consegna dei Collari d'Oro al merito sportivo, il Presidente del Consiglio Matteo Renzi e il Presidente del CONI Giovanni Malagò hanno annunciato la volontà di candidare la città di Roma a ospitare le Olimpiadi del 2024. Lunedì 26 gennaio qualcosa sembra essersi mosso con una riunione tra Malagò, Ignazio Marino sindaco di Roma e Luca Pancalli presidente del CIP(Comitato Italiano Paralimpico) ed ex assessore allo sport della capitale. Malagò mette subito in chiaro che "l'ipotesi del gruppo di lavoro è un comitato in house, per cui ci saranno dinamiche di gestione ma soprattutto di budget lowcost".

Il presidente del CONI ha infatti sempre parlato di progetto anti-gigantismo per fornire alla città un'organizzazione impeccabile senza sperperare budget pubblico, anzi sfruttando l'evento per ampliare l'offerta strutturale dello sport romano senza costruire cattedrali nel deserto utilizzabili solo per il grande evento come conferma il sindaco Ignazio Marino: "il comune auspica che le Olimpiadi non siano un momento di spreco, ma diventino un'occasione di revisione dell'urbanistica a partire dalle opere incompiute e dalle nostre periferie".

La squadra

Il gruppo di lavoro verrà reso noto dopo l'elezione del Presidente della Repubblica, anche se l'ex presidente della Ferrari e Confindustria Luca Cordero di Montezemolo sembra il favorito come presidente del comitato organizzatore data la sua grande esperienza nel mondo della politica sportiva.

Il precedente

Già nel 1960 Roma aveva ospitato l'edizione dei Giochi, con una perfetta organizzazione, la città aveva accolto 83 nazioni e 5338 atleti. L'edizione fu davvero mondiale: infatti per la prima volta la TV coprì l'intero svolgimento delle gare, con oltre 106 ore trasmesse dalla RAI; questa grande novità permise anche all'Istituto Luce di creare il film dei Giochi " La Grande Olimpiade" che si guadagnò anche una candidatura all'Oscar.

Le rivali

Il 9 gennaio l'USOC, il comitato olimpico statunitense, ha ufficializzato la sua candidata per i giochi olimpici del 2024. Boston, infatti, sconfitte le rivali interne Los Angeles, San Francisco e Washington sarà una delle sfidanti di Roma per l'organizzazione dell'evento a cinque cerchi.

La concorrenza però non finirà qui: ci stanno infatti pensando Parigi, il Sudafrica, la Germania con Berlino o Amburgo e l'Azerbaigian con Baku. Il lotto delle sfidanti verrà comunque reso noto solo nel maggio 2016 dal CIO, mentre la vincitrice sarà decretata a Lima nel 2017.

La speranza

L'annuncio della candidatura ha dato nuova speranza al mondo sportivo e non, in un momento sicuramente non facile per l'Italia, tanto che anche Papa Francesco ha benedetto la candidatura romana [VIDEO]. L'auspicio del CONI e della Presidenza del Consiglio è che il gruppo pro Olimpiadi cresca sempre più per affrontare l'organizzazione dei Giochi Olimpici, tutto è rimandato al 2017 quando si saprà se l'Italia è considerata pronta per questa grande sfida.

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