Un altro sprint all’ultimo centimetro tra Mark Cavendish e Alexander Kristoff ha fatto calare il sipario sul Tour of Qatar 2016. Ben guidato dalla sua squadra, Kristoff è riuscito ad avere la meglio sul rivale al termine di uno sprint combattutissimo, in cui era sembrato sul punto di mollare. Invece Kristoff è riuscito a completare il suo tris di vittorie di tappa, ed a Cavendish non è rimasto che accontentarsi di un altro secondo posto impreziosito però dalla vittoria della classifica generale.

Kristoff tris, a Cavendish la classifica

L’ultima tappa è andata via in maniera abbastanza tranquilla, complice un percorso in circuito più riparato dal vento rispetto a quelli delle scorse giornate.

Il gruppo ha controllato agevolmente la situazione, rientrando ad una decina di chilometri dall’arrivo. Il gruppo è arrivato compatto al finale, con la Katusha che si è dimostrata forte e ben organizzata attorno a Kristoff. Il norvegese si è lanciato nella sua solita volata lunga, con Cavendish a ruota. Il britannico è uscito dalla scia ed è sembrato poter compiere il sorpasso, con Kristoff che si è seduto sulla sella. Invece il norvegese non ha mollato un centimetro, continuando a spingere fin sul traguardo senza nessun calo. E’ stato il fotofinish a dirimere la questione ed assegnare la vittoria a Kristoff e il secondo posto a Cavendish. Per Kristoff è la terza vittoria qui al Tour of Qatar, con quello che è ormai un marchio di fabbrica: una volata lunghissima con gli avversari che attendono quell’inevitabile calo che invece non arriva mai.

Il secondo posto è bastato a Cavendish per sigillare la vittoria della classifica finale, con un podio completato da Kristoff e Van Avermaet. Ma Cavendish ha reso onore al suo compagno di squadra Edvald Boasson Hagen, che ha perso la maglia di leader solo per colpa di una foratura nella tappa di ieri: “Eravamo molto motivati dopo quello che è successo ieri”,ha dichiarato Cavendish, “Stavamo controllando la corsa ma la foratura di Boasson Hagen ci ha messo in una posizione difficile. Oggi i ragazzi mi hanno tenuto davanti negli ultimi giri, poi ho potuto fare la mia volata. Ovviamente è bello indossare la maglia di leader, anche se lo sto facendo a nome di Boasson Hagen, lui ha perso solo per sfortuna, nient’altro.

Doveva vincere lui, ma siamo contenti di aver tenuto la maglia in squadra”.

Classifica di tappa

1 Alexander Kristoff (Nor) Team Katusha

2 Mark Cavendish (GBr) Dimension Data

3 Roy Jans (Bel) Wanty - Groupe Gobert

4 Yauheni Hutarovich (Blr) Fortuneo - Vital Concept

5 Sacha Modolo (Ita) Lampre - Merida

Classifica generale

1 Mark Cavendish (GBr) Dimension Data

2 Alexander Kristoff (Nor) Team Katusha 5''

3 Greg Van Avermaet (Bel) BMC Racing Team 8''

4 Manuel Quinziato (Ita) BMC Racing Team 12''

5 Edvald Boasson Hagen (Nor) Dimension Data 25''.