Sarà un Tour de France all’insegna dell’equilibrio e dell’incertezza. Questo è quello che è emerso dalle corse di avvicinamento all’appuntamento più importante dell’anno, e così si esprimono anche le agenzie di scommesse. Chris Froome viene visto ancora come il principale favorito, ma nelle previsioni della vigilia il suo vantaggio su Richie Porte è minimo. I bookmaker vedono una sfida diretta tra Froome e Porte, con un gruppetto di outsider ad inseguire, e tra questi anche la speranza del ciclismo italiano Fabio Aru.

Per i bookmakers sarà Froome – Porte

La sfida che potrebbe caratterizzare questo Tour de France è tra due corridori che fino ad un paio di stagioni fa condividevano la stessa squadra, uno da capitano e l’altro da gregario. Parliamo del tre volte vincitore del Tour de France Chris Froome e del suo ex super gregario Richie Porte. Il britannico non ha impressionato quest’anno, non ha ancora vinto, e secondo molti ha imboccato la parabola discendente della carriera. Ma è pur sempre Froome, un campione che ha vinto tre Tour con prestazioni fenomenali e che ha ancora una volta a disposizione la squadra più forte.

Porte è stato il corridore più brillante nelle corse di avvicinamento al Tour e sembra essere arrivato alla piena maturità, con più consapevolezza e determinazione a sostenere il talento già emerso in passato.

Per i bookmakers i due grandi favoriti sono loro: Froome è ancora dato in leggero vantaggio con quote che oscillano tra 2.20 e 2.50. Richie Porte lo segue da vicino: l’australiano della BMC è proposto dalle varie agenzie con quote tra 3 e 3.25.

Gli outsider da Quintana ad Aru

La quota di Nairo Quintana risente inevitabilmente delle incognite che lo scalatore colombiano lascia dopo la fatica e la delusione del Giro d’Italia. Sarà un Quintana al top? I bookmaker credono a metà in lui, assegnandogli il ruolo di terzo favorito, ma piuttosto staccato da Froome e Porte. Quintana può essere giocato con quote che oscillano tra 6 e 8, rendendo il colombiano un’opzione interessante per una giocata visto che in casa Movistar si pensa che possa andare più forte rispetto al Giro.

Più dietro c’è un interessante gruppetto di outsider. Con quote che variano tra i 12 e i 20 si possono giocare Alberto Contador, Fabio Aru, Alejandro Valverde e Jakub Fuglsang, fresco vincitore del Delfinato. Poco considerato è Romain Bardet, secondo un anno fa e ora giocabile anche con quote superiori a 20. Il discorso maglia gialla e podio può dirsi esaurito così e lo confermano anche le quote superiori ai 50 assegnate a corridori come Chaves, Geraint Thomas, Daniel Martin e Louis Meintjes.