È una Vuelta Espana da incorniciare per Matteo Trentin. Il corridore della Quickstep ha completato una tripletta da sogno nella tredicesima tappa con arrivo a Tomares. Trentin ha vinto allo sprint in un finale molto tecnico in cui la sua Quickstep ha dominato, spezzando anche il gruppo. Alcuni degli uomini di classifica, come De la Cruz e Zakarin, hanno lasciato una manciata di secondi. Ora la Vuelta Espana arriva ad un weekend fondamentale per decidere il podio finale, con gli arrivi in quota di Sierra de la Pandera e Sierra Nevada.

De Marchi ancora in fuga

La tredicesima tappa della Vuelta Espana era una delle più facili, una delle rare occasioni per i pochissimi corridori veloci rimasti in gruppo. La corsa è stata lineare e senza particolari sorprese. Si è presto formata la fuga da lontano, con un gruppetto di grande qualità composto da De Marchi, Villella, De Gendt, Gougeard e Courteille. Dopo aver conquistato i punti ai Gpm della prima parte del percorso Villella ha desistito, pago di aver rafforzato la propria maglia a pois. Gli altri hanno proseguito a gran ritmo, ma anche la forza di una fuga così ben composta non è bastata. Nel finale De Marchi e De Gendt sono rimasti da soli, poi il friulano è stato l’ultimo ad arrendersi ormai negli ultimi 10 chilometri.

Super Quickstep e super Trentin

La Quickstep ha spadroneggiato nel finale, molto tecnico con tratti tortuosi e saliscendi. Con la qualità di corridori come Terpstra, Jungels e Alaphilippe la squadra belga ha avuto facilmente ragione di un lotto di velocisti quasi inesistente. Matteo Trentin, che pure non è un vero e proprio velocista, non ha avuto difficoltà a completare il lavoro dei compagni sprintando davanti a Gianni Moscon e Soren Kragh Andersen.

La forza della Quickstep e i su e giù del finale hanno favorito alcuni frazionamenti del gruppo. Nibali, Froome, Chaves, Kelderman e Contador si sono fatti trovare pronti appena dietro a chi ha sprintato per vincere, mentre De la Cruz e Zakarin sono arrivati nel secondo troncone del gruppo a 7’’. Grazie a questo distacco Kelderman è salito in quarta posizione davanti a De la Cruz.

Ora la Vuelta Espana arriva ad un momento decisivo con la difficile salita di Sierra de la Pandera di domani e il tappone di Sierra Nevada di domenica. Poi dopo il giorno di riposo la corsa ripartirà martedì con la cronometro di 40 km che dovrebbe assicurare a Froome un buon vantaggio sugli avversari.