Sono i corridori italiani i grandi protagonisti dello scorcio iniziale della Vuelta Espana 2017. Dopo la vittoria di Vincenzo Nibali nella tappa di ieri ad Andorra, oggi è stato Matteo Trentin a firmare il traguardo di Tarragona. In una volata senza veri e propri velocisti il corridore della Quickstep ha battuto nettamente Juan Josè Lobato e Tom Van Asbroeck. In classifica nulla è cambiato, con Chris Froome ancora in maglia rossa in attesa della tappa di domani che prevede un arrivo su una salita breve e molto ripida.

Vuelta Espana, fuga sotto controllo

La quarta tappa della Vuelta Espana con arrivo a Tarragona era una delle poche occasioni per un arrivo in volata. In un gruppo senza veri sprinter c’era qualche dubbio sulle capacità di controllare la corsa ed arrivare alla volatona generale, ma l’andamento tattico si è rivelato invece molto lineare e senza sorprese. La corsa è iniziata con una fuga di Juan Felipe Osorio, Diego Rubio, Johan Le Bon, Stephane Rossetto e Nick Schultz. Il gruppo ha lasciato fare per un po’, poi ha iniziato ad aumentare l’andatura e quando davanti sono rimasti i soli Rubio e Rossetto non ci sono stati più dubbi sulla buona riuscita dell’inseguimento. Ad una decina di km dall’arrivo il gruppo è rientrato e nelle prime posizioni è iniziato il rimescolamento continuo che prepara queste volate senza un treno in grado di mettere tutti in fila.

Trentin ok, brutto colpo per Pozzovivo

La bagarre finale ha causato anche una caduta in cui sono rimasti coinvolti Domenico Pozzovivo, Dani Moreno e Jelle Wallays, appena prima di entrare nei 3 km di neutralizzazione. Purtroppo lo scalatore lucano ha perso più di tre minuti, un brutto colpo per le sue ambizioni di classifica.

La Quickstep ha cercato di venire a capo di un convulso finale con Alaphilippe e Lampaert a lavorare in favore di Trentin. Cannondale e Lotto Soudal hanno provato ad intromettersi, ma sul rettilineo conclusivo è stato Juan Josè Lobato a partire per primo. Matteo Trentin ha dimostrato grande freddezza e forza, prendendo subito la scia dello spagnolo per passarlo con autorevolezza.

Una gran volata per il corridore della Quickstep, pur in un contesto di qualità non straordinaria pensando al lotto dei velocisti di questa Vuelta Espana. Trentin è andato a vincere su Lobato e Van Asbroeck, completando così il filotto di vittorie in tutti i grandi giri dopo aver conquistato tappe a Giro e Tour. Solo sesto è arrivato Modolo.

La classifica è rimasta invariata, con Froome in maglia rossa atteso domani da una nuova tappa esplosiva con una dura salita finale di 3 km.