Vincenzo Nibali, campione di Ciclismo italiano compie 36 anni proprio oggi, sabato 14 novembre. Per il ciclismo è un giorno speciale, visto che in questa data sono nati tanti altri grandi campioni, su tutti Bernard Hinault e Vittorio Adorni. Nell’occasione di questa ricorrenza Nibali ha rilasciato un’intervista a La Gazzetta dello Sport in cui ha tracciato il bilancio della stagione da poco conclusa, un’annata strana in cui non ha ottenuto nessun successo e che per la prima volta non lo ha visto lottare fino in fondo per la vittoria di un grande giro.

Nibali: ‘Qualche noia al ginocchio’

Vincenzo Nibali non ha certo vissuto la sua stagione migliore in questo 2020.

Il campione della Trek Segafredo si è riorganizzato dopo la pausa imposta dall’emergenza sanitaria scegliendo un programma tutto italiano, incentrato sul Giro. I risultati purtroppo non stati all’altezza della sua straordinaria storia. Nibali è arrivato al via della corsa rosa con delle prestazioni altalenanti, e con il passare delle tappe non è riuscito a dare quel qualcosa in più rispetto agli avversari che spesso gli ha fatto vincere i grandi giri in passato. Nell’ultima settimana del Giro d’Italia, la parte dove sempre erano emerse le sue doti di fondo e resistenza, Nibali non è mai riuscito a tenere il passo dei corridori più forti, tutti molto più giovani e freschi di lui.

Il campione della Trek Segafredo ha sottolineato come la nuova generazione di corridori sia riuscita a dare il meglio in quest’anno così particolare.

“I giovani hanno gestito meglio una stagione così, non solo nel ciclismo. Oggi compio 36 anni ma non sono da buttar via, nonostante quello che scrivono i leoni da tastiera”, ha dichiarato Nibali replicando ai tanti attacchi che gli sono arrivati dai social. Il due volte vincitore del Giro ha anche svelato che nell’ultima settimana della corsa rosa ha sofferto per un problema muscolare che ora sta risolvendo.

“Alla parte esterna della gamba destra, una sorta di accorciamento tendineo che mi dava qualche noia al ginocchio”, ha dichiarato Nibali.

‘Errori nella preparazione’

Nibali ha parlato anche del particolare percorso di avvicinamento al Giro d’Italia. Con il lungo stop imposto dall’emergenza sanitaria, i corridori e gli staff delle squadre si sono trovati a dover gestire una situazione nuova e piena di incognite per riprogrammare la stagione e farsi trovare in piena forma alla ripresa dell’attività.

“Qualche sbaglio è stato fatto nella preparazione. Tornassi indietro non farei due ritiri in montagna ma uno solo”, ha commentato Nibali.

Il campione della Trek ha spiegato di aver corso troppo poco in vista del Giro, ma che questa opzione è stata frutto anche dell’esigenza di ridurre gli spostamenti preferendo un calendario di sole corse italiane. Nibali ha respinto le critiche arrivate per il deludente risultato del Giro d’Italia, il settimo posto in classifica generale, commentando che “un anno storto può capitare e c’è chi ne ha fatti più di me”.

Il vincitore del Tour 2014 ha anzi rilanciato in vista del 2021, una stagione a cui si sta avvicinando in modo diverso rispetto al passato, con la voglia di divertirsi e correre in maniera più istintiva, senza un vero e proprio obiettivo dichiarato.

“Non so se sarà il mio ultimo anno in corsa, ma so che vivrò alla giornata”, ha concluso Nibali.

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