Dopo Francia, Spagna, Medio Oriente e Belgio, anche l’Italia è finalmente pronta ad aprire la stagione 2021 del Ciclismo professionistico. Con un po’ di ritardo rispetto alla solita data di metà febbraio è comunque ancora il Trofeo Laigueglia la prima corsa in programma nello stivale. La classica ligure è stata spostata un po’ più avanti nel calendario, a mercoledì 3 marzo, per avvicinarsi alle altre corse italiane di marzo. La novità è stata una buona intuizione, visto che è stata presa d’assalto da squadre World Tour e grandi campioni.

Trofeo Laigueglia, circuito con Colla Micheri e Capo Mele

Il percorso del Trofeo Laigueglia si snoda su diversi circuito disegnati tra la riviera e l’entroterra savonese. Sono strade in cui si respira da sempre l’aria del grande ciclismo, dove una volta le squadre si preparavano durante l’inverno e dove transita la prima classica monumento della stagione, la Milano – Sanremo.

La prima parte del tracciato si snoda su un ampio anello che comprende le salite a Vendone e a Cima Paravenna. Dopo un centinaio di chilometri si transita nuovamente da Laigueglia per iniziare un nuovo circuito con l’ascesa di Testico, altra salita classica di questa zona. Quindi si torna ancora a Laigueglia per immettersi nel breve circuito finale con uno spettacolare su e giù tra Colla Micheri e Capo Mele.

Quest’ultimo anello va affrontato per quattro volte. Colla Micheri è una salita breve ma impegnativa, un paio di chilometri all’8% di media, mentre il Capo Mele è molto più leggero ma vicinissimo al traguardo, appena un paio di chilometri. Da quando è stato introdotto questo nuovo percorso, il Trofeo Laigueglia è quasi sempre stato piuttosto selettivo: un anno fa Giulio Ciccone vinse la corsa arrivando tutto solo, così come riuscirono a fare Simone Velasco nell’edizione 2019, Moreno Moser e Fabio Felline negli anni ancora precedenti.

Cast da World Tour

La nuova posizione in calendario ha favorito la presenza di ben dieci squadre World Tour, che hanno approfittato del filotto di gare in Italia per prendere parte anche al Trofeo Laigueglia. Ci saranno anche tante delle migliori formazioni Professional, non solo quelle italiane, ma anche la Arkea di Nairo Quintana, la Gazprom di Simone Velasco e la Delko di Mauro Finetto.

Molto forti si preannunciano la Deceuninck Quickstep con Davide Ballerini e Andrea Bagioli, entrambi a segno nello scorso weekend, la Trek Segafredo di Vincenzo Nibali, Giulio Ciccone, Bauke Mollema e Gianluca Brambilla, la Bahrain Victorius di Mikel Landa e Sonny Colbrelli, e la Ineos con le stelle Egan Bernal e Michal Kwiatkowski ma anche un Gianni Moscon che ha dato segnali incoraggianti.

Tra i campioni al via ci sarà anche Thibaut Pinot, che non è apparso ancora al top nelle prime uscite stagionali. Attenzione poi a Andrea Vendrame (AG2R), a Fabio Felline (Astana), già vincitore nel 2017, a Diego Rosa (Arkea), grande protagonista della passata edizione in cui arrivò al terzo posto, e a Giovanni Visconti (Bardiani). Da segnalare anche che il Trofeo Laigueglia sarà la prima corsa di Davide Rebellin con la nuova maglia della Work Service Marchiol Vega.

Il Trofeo Laigueglia sarà trasmesso in diretta tv su Rai Sport a partire dalle ore 14:55 di questo mercoledì 3 marzo.

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