La crono di Budapest doveva essere una giornata in cui difendersi, invece Simon Yates ha lanciato un segnale forte agli avversari diretti nella corsa alla maglia rosa di questo Giro d'Italia. Lo scalatore britannico ha sorpreso tutti, conquistando il successo nella seconda tappa della corsa rosa, i 9,2 km a cronometro per le strade di Budapest, un esercizio in cui in passato ha quasi sempre sofferto e perso terreno. Yates ha invece sbalordito tutti oggi, mettendosi alle spalle il vincitore di ieri Mathieu Van der Poel, che ha conservato la maglia rosa, e un grande specialista come Tom Dumoulin.

È andato molto bene anche Vincenzo Nibali, che ha perso 19'', mentre Joao Almeida non è riuscito ad approfittare di questa tappa che sembrava ideale per le sue doti di specialista delle crono.

Giro d'Italia, bella prova di Sobrero

La cronometro di Budapest, seconda tappa del Giro d'Italia 2022, ha subito alzato i toni nella corsa tra i pretendenti alla vittoria finale. Il percorso molto vario, con un'alternanza di tratti veloci e tecnici e un ultimo chilometro in costante salita, ha consentito ai campioni di regalare uno spettacolo ammirevole e dare una prima mischiata alla classifica.

Nelle fasi centrali delle partenze è stato il Campione d'Italia Matteo Sobrero a prendere la testa con una prova molto convincente sia nel tratto più veloce che sullo strappo finale. Il tempo del tricolore ha resistito fino alla discesa in campo dell'ex iridato Tom Dumoulin, che ha superato il tempo di Sobrero di otto secondi ed ha abbattuto la barriera dei dodici minuti.

Anche Vincenzo Nibali è andato molto bene: il campione della Astana è partito fortissimo, passando all'intertempo ad appena 4'' da Dumoulin, ha poi perso qualcosa nello strappo finale, ma ha concluso comunque con un bilancio tutto in positivo.

VDP ancora in maglia rosa

La situazione è stata però stravolta dalla partenza di Simon Yates.

Lo scalatore britannico, solitamente molto vulnerabile nelle crono, ha volato il tratto più pianeggiante e poi ha rilanciato sul suo terreno, la salita, battendo il tempo di Dumoulin di cinque secondi tra la sorpresa generale. Mathieu Van der Poel è stato protagonista di una bellissima crono, con curve disegnate perfettamente e rilanci entusiasmanti nel tratto di salita, ma ha dovuto inchinarsi a Yates per 3''. Il britannico ha così conquistato la vittoria di tappa davanti a Van der Poel, che ha mantenuto la maglia rosa, e Dumoulin, con Sobrero fuori dal podio e i giovani Tulett e Foss a seguire e il solido Kelderman al settimo posto.

Un po' sottotono è stata la prova di Almeida, il più specialista tra i candidati alla maglia rosa finale, che ha pagato 18'', appena davanti ad un ottimo Nibali, che ha chiuso a 19''.

La grande e inattesa prova di Simon Yates ha lasciato un fardello già piuttosto pesante agli altri scalatori, alcuni protagonisti comunque di buone prove, come Bardet, Bilbao e Carapaz, rispettivamente a 24, 26 e 28''. Landa ha invece lasciato 33'', Hindley 34'' e Lopez a 42'', mentre Ciccone ha perso ben 50''.

In classifica generale Van der Poel è ancora al comando, con Yates al secondo posto e pronto a prendere la rosa già al ritorno in Italia con la tappa dell'Etna.