La 47ª edizione della Dakar, uno dei rally-raid più impegnativi al mondo, prenderà il via sabato 3 gennaio da Yanbu, sulla costa del Mar Rosso. Per il settimo anno consecutivo, la competizione si svolgerà interamente in Arabia Saudita. Il percorso prevede un prologo e tredici tappe, per un totale di 7.994 chilometri, di cui 4.880 saranno prove speciali cronometrate.

Percorso e tappe della Dakar 2026

La gara inizierà con un prologo che determinerà l'ordine di partenza della prima tappa, con partenza e arrivo fissati a Yanbu. Il tracciato si svilupperà attraverso dune, canyon e zone rocciose, attraversando il deserto saudita per poi concludersi nuovamente a Yanbu il 17 gennaio.

Il percorso totale è di 7.994 km, con 4.880 km di prove cronometrate e il resto dedicato ai trasferimenti.

I protagonisti e le categorie in gara

Nel settore auto, la Toyota Hilux si conferma come la vettura da battere. Tra i piloti più attesi spiccano il sudafricano Henk Lategan, secondo nel 2025, e altri nomi importanti come Seth Quintero, Toby Price e Joao Ferreira. Nella categoria moto, l'australiano Daniel Sanders cercherà di difendere il titolo conquistato nel 2025. Saranno presenti anche l'argentino Luciano Benavides e lo spagnolo Edgar Canet, mentre la Honda schiererà Tosha Schareina, Ricky Brabec, Adrien Van Beveren e Skyler Howes. Tra gli italiani, si distingue il toscano Paolo Lucci, quindicesimo nel 2023.

Il contesto e l'organizzazione della Dakar

La Dakar 2026 segna l'inizio ufficiale della nuova stagione del motorsport, confermando Yanbu come punto di partenza e arrivo. Questo rally si conferma una sfida estrema, mettendo a dura prova piloti, navigatori e veicoli su terreni diversi e impegnativi. La competizione rappresenta un banco di prova cruciale per le nuove tecnologie e la resistenza umana.