Il tennista canadese Milos Raonic ha annunciato il suo ritiro dal tennis professionistico, mettendo fine a una carriera di quasi due decenni. L’annuncio è stato diffuso attraverso i suoi canali social: “È giunto il momento, mi ritiro dal tennis. È un momento che sai che arriverà, ma in qualche modo non ti senti mai pronto. Il tennis è stato il mio amore e la mia ossessione per gran parte della mia vita”.

I risultati sportivi

Raonic, trentacinquenne, ha raggiunto l'apice della sua carriera nel 2016, quando ha sconfitto Roger Federer in semifinale a Wimbledon.

In finale ha poi perso contro Andy Murray, un risultato che gli ha permesso di raggiungere il terzo posto nel ranking mondiale. Conosciuto per il suo servizio potente, soprannominato “Rocket”, ha disputato la sua ultima partita alle Olimpiadi di Parigi 2024, uscendo al primo turno contro il tedesco Dominik Koepfer.

Bilancio di una carriera

Raonic ha ricordato con gratitudine il suo percorso: “Sono stato la persona più fortunata ad aver potuto vivere e realizzare i miei sogni. Mi sono potuto concentrare solo sul mio miglioramento, vedendo dove questo mi avrebbe portato. Mi sono divertito con un gioco che mi è stato insegnato a otto anni per puro caso”. Con queste parole ha chiuso un capitolo importante della sua vita, lasciando intendere che affronterà il futuro con la stessa passione.

Nel corso della sua carriera, Raonic ha vinto otto titoli ATP e ha guadagnato oltre venti milioni di dollari in premi. Il suo stile di gioco era caratterizzato da un servizio potente, che gli è valso il soprannome di “Missile”. Il 2016 è stato il suo anno migliore: oltre alla finale di Wimbledon, ha raggiunto le semifinali degli Australian Open e ha partecipato alle ATP Finals, chiudendo l’anno al terzo posto del ranking mondiale. L’ultima sua apparizione a livello professionistico risale alle Olimpiadi di Parigi 2024, con una sconfitta al primo turno contro Dominik Koepfer.