Il sindaco di Milano, Giuseppe Sala, ha espresso un cauto ottimismo sullo stato dei lavori dell’Arena di Santa Giulia, la struttura destinata ad ospitare le gare di hockey su ghiaccio dei Giochi invernali Milano-Cortina 2026. “Sono estremamente tranquillo, se penso a come era la situazione tre settimane prima dell’apertura di Expo era anche peggio. Credo che ce la si farà”, ha dichiarato Sala, sottolineando la fiducia nel completamento dell’opera.

Il primo cittadino ha aggiunto: “All’Arena ci sono stato sabato e certamente è bella, ha una dimensione importante e sarà importante per il futuro”.

Ha tuttavia richiamato l’attenzione sull’ultima fase dei lavori: “Servirà grande attenzione nelle ultime settimane, ma ci si arriverà”.

Arena di Santa Giulia: contesto e stato dei lavori

L’Arena di Santa Giulia è in fase avanzata di realizzazione. Durante la Coppa Italia di hockey, alcuni test hanno evidenziato delle criticità, come delle crepe nel ghiaccio. Gli esperti hanno però rassicurato: si tratta di fenomeni normali, risolti prontamente, e la qualità del campo è risultata soddisfacente.

Andrea Varnier, CEO della Fondazione Milano-Cortina, ha definito il test “molto importante” e ha confermato che il campo gara è stato all’altezza delle aspettative, così come il sistema di trasporti e navette, frutto della collaborazione tra Comune e Atm.

Il CIO ha minimizzato le crepe, definite “normali” e risolte in pochi minuti, mentre la IIHF ha espresso soddisfazione per gli spogliatoi e l’accoglienza delle delegazioni.

Prospettive e sfide per il completamento

Nonostante le rassicurazioni, restano da completare alcune aree dell’impianto, come le zone hospitality, i parcheggi e la viabilità circostante. Gli organizzatori mantengono un atteggiamento ottimista, convinti che l’Arena sarà pronta in tempo per l’inizio dei Giochi.

Il quadro complessivo suggerisce una fiducia cauta ma concreta: l’impianto è funzionale, i test hanno dato esiti positivi e l’attenzione è ora rivolta alle rifiniture. Sala e gli altri responsabili puntano a consegnare un’infrastruttura all’altezza dell’evento, consapevoli delle sfide ma fiduciosi nel risultato.

I test della Coppa Italia hanno confermato la tenuta del ghiaccio e la funzionalità del campo gara, nonostante la presenza di un piccolo buco risolto rapidamente. Il sistema dei trasporti ha funzionato efficacemente, grazie alle navette da Rogoredo, e il test è stato considerato un momento di sollievo per gli organizzatori, che hanno ribadito la necessità di completare le ultime opere in vista dell’inizio dei Giochi.