Domenica 8 marzo, la Val di Fassa ospita il SuperG femminile, tappa valida per la Coppa del Mondo di sci alpino 2025‑2026. La competizione, con partenza alle ore 10.45, vedrà al cancelletto di partenza 57 atlete provenienti da 14 nazioni. Tra queste, dieci rappresentano l'Italia, con Sofia Goggia pronta a difendere il suo primato nella specialità, detenendo il pettorale rosso di leader.
Le azzurre al cancelletto e la classifica di specialità
Le italiane schierate includono Elena Curtoni (pettorale 8), Laura Pirovano (13), Sofia Goggia (14), Roberta Melesi (18), Nicol Delago (23), Sara Allemand (32), Asja Zenere (33), Sara Thaler (42), Nadia Delago (54) e Ilaria Ghisalberti (54).
Nella classifica di specialità, Sofia Goggia guida con 420 punti. La seguono Alice Robinson (Nuova Zelanda) a 336 punti, con un distacco di 84 lunghezze, Emma Aicher (Germania) a 304 punti, a 116, ed Ester Ledecka (Repubblica Ceca) a 220 punti, a 200.
La graduatoria generale e il contesto della gara
Nella classifica generale, Mikaela Shiffrin (Stati Uniti) è al comando con 1133 punti. Dietro di lei si posizionano Emma Aicher con 1016 punti (distacco di 117), Camille Rast (Svizzera) con 963 punti (assente oggi, distacco di 170), e Sofia Goggia con 824 punti (distacco di 309).
Il SuperG di Val di Fassa rappresenta l'ultima prova della specialità prima delle Finali di Coppa del Mondo. La gara prenderà il via alle ore 10.45.
Una diretta testuale dell'evento sarà disponibile su OA Sport a partire dalle 10.15.
Il contesto organizzativo a Val di Fassa
La tappa di Coppa del Mondo femminile in Val di Fassa si svolge per la terza volta nel 2026, con la discesa libera prevista per sabato 7 marzo e il SuperG per domenica 8 marzo. Entrambe le competizioni si terranno sulla pista “La VolatA” al Passo San Pellegrino. Per l'occasione, la pista è stata oggetto di modifiche volte a migliorare sicurezza e accessibilità, con l'introduzione di nuovi salti e marcature. La partenza del SuperG è stata elevata a 2.480 metri di altitudine, e sono stati potenziati i piani di emergenza e logistica.