Jannik Sinner si prepara ad affrontare il Masters 1000 di Montecarlo con un obiettivo chiaro e ambizioso: conquistare la vetta del ranking ATP. Il tennista altoatesino arriva nel Principato dopo un periodo di forma straordinario, avendo trionfato sia a Indian Wells che a Miami senza concedere nemmeno un set agli avversari. Questa eccezionale performance gli ha permesso di firmare il prestigioso Sunshine Double e di ridurre significativamente il distacco da Carlos Alcaraz, l'attuale numero uno del mondo, rendendo concreta la possibilità di un sorpasso già al termine del torneo monegasco.
Il torneo, che si svolgerà sulla terra rossa dal 5 al 12 aprile, vedrà Sinner partire come testa di serie numero due. Questo status gli garantirà un bye al primo turno, permettendogli di esordire direttamente al secondo. Tra i possibili avversari di questo primo impegno figurano nomi che potrebbero rivelarsi insidiosi, come l'argentino Francisco Cerundolo, lo statunitense Tommy Paul, il padrone di casa Valentin Vacherot, il ceco Jakub Mensik, il brasiliano Joao Fonseca, il bulgaro Grigor Dimitrov, il francese Arthur Fils e l'italiano Matteo Berrettini, quest'ultimo ammesso grazie a una wild-card.
Il percorso di Sinner e le sfide potenziali
Proseguendo nel tabellone, agli ottavi di finale Sinner potrebbe incrociare una delle teste di serie comprese tra la tredicesima e la sedicesima posizione.
Tra queste spiccano il russo Andrey Rublev, lo spagnolo Alejandro Davidovich Fokina, lo statunitense Frances Tiafoe e l'italiano Luciano Darderi. Nei quarti di finale, l'altoatesino potrebbe invece affrontare una delle teste di serie tra la quinta e l'ottava, un gruppo che include Alex de Minaur, Felix Auger-Aliassime, Daniil Medvedev e Alexander Bublik.
La semifinale potrebbe riservare una nuova sfida contro il tedesco Alexander Zverev, attuale numero tre del mondo, oppure un derby italiano con Lorenzo Musetti, testa di serie numero quattro del seeding. L'eventuale finale, infine, potrebbe mettere Sinner di fronte proprio a Carlos Alcaraz. Un tale scontro non sarebbe solo una battaglia per il titolo del Masters 1000 di Montecarlo, ma potrebbe anche essere decisivo per l'assegnazione dello status di numero uno al mondo.
Scenari di classifica e la corsa al vertice
Le proiezioni attuali indicano che Sinner detiene 12.400 punti ATP, con un distacco di 1.190 lunghezze da Alcaraz. La vittoria nel Masters 1000 di Montecarlo garantirebbe a Sinner un guadagno di 1.000 punti, un incremento significativo dato che non ha partecipato all'edizione precedente e, di conseguenza, non deve difendere alcun punteggio. D'altra parte, Alcaraz, che ha conquistato il titolo nel 2025, rischierebbe di perdere 400 punti qualora non riuscisse a riconfermare la vittoria nel Principato.
In uno scenario in cui Sinner dovesse vincere il torneo e Alcaraz perdere in finale, la differenza di punti si ribalterebbe completamente a favore dell'italiano, che si insedierebbe così in cima al ranking mondiale.
Nel frattempo, Alcaraz si sta preparando intensamente a Murcia per la stagione sulla terra battuta, che lo vedrà impegnato in importanti appuntamenti come i tornei di Barcellona, Madrid, Roma e il prestigioso Roland Garros.