Carlos Alcaraz ha annunciato oggi il suo ritiro dal torneo ATP 500 di Barcellona. La decisione è dovuta a un problema al polso destro, emerso nel match di ieri contro Otto Virtanen. Il numero due del mondo ha espresso la sua delusione, dichiarando: “È un infortunio più grave di quanto tutti ci aspettassimo e devo ascoltare il mio corpo per evitare ripercussioni future”. Con rammarico, ha aggiunto la necessità di “tornare a casa e rimettermi in forma il prima possibile”.

Impatto sul ranking e la corsa al vertice

Il problema al polso si era già manifestato nel corso del primo turno del torneo, costringendo Alcaraz a richiedere un medical time-out.

Oggi, il campione ha scelto di non allenarsi e di ritirarsi, una mossa prudente per preservare la sua condizione fisica a lungo termine. Questa rinuncia comporta la perdita di 280 punti ATP, vanificando la possibilità di riconquistare la vetta del ranking mondiale, attualmente occupata da Jannik Sinner. La corsa al numero uno subisce così un'interruzione per il giovane talento.

La difficile decisione per la salute futura

Alcaraz ha sottolineato la sua riluttanza a ritirarsi da qualsiasi torneo, in particolare da quello di Barcellona, da lui definito “meraviglioso e molto speciale”. Tuttavia, ha ritenuto fondamentale ascoltare i segnali del proprio corpo e agire con la massima cautela per non compromettere il suo futuro agonistico.

Ha annunciato l'imminente inizio di un percorso di recupero con il suo team medico e il fisioterapista Juanjo Moreno, per tornare in campo al massimo della forma.

Le sue parole in conferenza stampa hanno ulteriormente evidenziato la serietà della situazione: “È una lesione un pochino più seria di quanto tutti ci aspettassimo… devo ascoltare il mio corpo, ciò che mi viene meglio e che non mi repercusca in futuro”. Già nella giornata odierna, Alcaraz aveva saltato l'allenamento previsto, preferendo ricevere cure in hotel. Nonostante la speranza di un pronto rientro, non ha fornito date precise, privilegiando un recupero completo e senza fretta.