Da grande favorito, Remco Evenepoel ha conquistato l'Amstel Gold Race, la corsa olandese che oggi ha aperto l'ultima settimana di classiche del nord di ciclismo. L'azione decisiva è nata a circa 40 km dall'arrivo su un attacco di Romain Gregoire a cui hanno replicato anche Remco Evenepoel e Mattias Skjelmose, che nel finale si sono giocati la corsa uno contro l'altro. L'ultimo passaggio sul Cauberg non ha offerto spunti, e tutto si è deciso allo sprint, dove Evenepoel ha avuto facilmente la meglio.

Caduta di Vauquelin che coinvolge Jorgenson

La sessantesima edizione dell'Amstel Gold Race si è svolta in una giornata che ha alternato sprazzi di sole e qualche scroscio di pioggia.

Nelle fasi iniziali si è sganciata una fuga di nove corridori che ha poi lasciato al comando i soli Huub Artz e Marco Frigo, sopravvissuti ad una progressiva selezione naturale.

La RedBull di Evenepoel ha iniziato a mettere pressione al gruppo nella parte centrale della corsa, anche se poi ad aprire la battaglia è stato Romain Gregoire su un muro a quaranta chilometri dall'arrivo. Evenepoel ha subito risposto, così come Skjelmose, Vauquelin e Jorgenson, provocando così la selezione decisiva. La strada viscida ha però tratto in inganno Vauquelin, che è scivolato in una curva a sinistra ed è stato travolto da Jorgenson, costretot al ritiro.

L'episodio ha così lanciato il terzetto Evenepoel - Gregoire - Skjelmose, che ha ripreso e superato Frigo, ultimo superstite della fuga iniziale.

Cosnefroy ha cercato di animare l'inseguimento, ma Remco e compagnia hanno collaborato bene fino al penultimo passaggio sul Cauberg, dove il campione olimpico ha cercato di mettere pressione agli avversari, costringendo Gregoire alla resa.

Frigo al decimo posto

L'ultimo giro di una ventina di km si è così trasformato in un testa a testa tra due dei grandi protagonisti della scorsa edizione. Evenepoel ha fatto gran parte del lavoro in testa, ma nel finale Skjelmose non ha trovato le forze e la brillantezza per mettere in difficoltà il campione della RedBull. Il Cauberg è passato senza squilli e nello sprint finale Evenepoel ha disposto a piacimento del danese, andando così a vincere la corsa. Skjelmose ha comunque conquistato un secondo posto che lo conferma tra i migliori interpreti delle classiche impegnative.

Il podio è stato completato da Cosnefroy, che ha battuto Gregoire e Verstrynge allo sprint. Nonostante il lungo sforzo, Frigo è rimasto nel vivo della corsa fino alle battute finali, provando ad attaccare e poi ad anticipare lo sprint senza successo. Inghiottito dal gruppetto, il corridore della NSN ha concluso questa grande prova al decimo posto.