L'edizione 2026 dell'Ultramaratona del Conero ha visto la gara dei 30 chilometri svolgersi a Porto Recanati, con partenza da Piazza Brancondi nella giornata di sabato 21 febbraio. L'evento, un test fondamentale per i runner in vista delle grandi maratone primaverili, si è confermato appuntamento di riferimento per chi desidera valutare la propria condizione su un tracciato impegnativo e ricco di saliscendi lungo il Monte Conero.
La competizione maschile ha visto il dominio di Alessio Milani, che ha tagliato il traguardo in 1:45:18, gestendo con esperienza le difficoltà tecniche del percorso.
Alle sue spalle, Michael Orlandi (1:53:51) e Domenico Barbierato (1:55:00) hanno completato il podio, seguiti da Giampiero Carmine Colangelo (1:55:24) e Gilles Boccolini (1:56:15).
In campo femminile, Giulia Sommi si è distinta come unica atleta capace di scendere sotto le due ore, fermando il cronometro a 1:59:01 e confermando una condizione eccellente. Secondo e terzo posto per Eleonora Bazzoni (2:04:59) e Silvia Luna (2:08:02), seguite da Maja Urban (2:08:44) e Marica Melatini (2:10:05).
La 30 km: un banco di prova cruciale
La distanza dei 30 chilometri al Conero è considerata da molti atleti un banco di prova fondamentale per diversi aspetti. Permette di verificare la tenuta muscolare oltre il venticinquesimo chilometro, di testare le strategie di integrazione e di simulare le fasi più critiche di una maratona.
Il percorso, tecnico e nervoso, rappresenta una sfida che non perdona errori di gestione, ma offre anche l'opportunità di valutare con precisione il proprio stato di forma in vista di appuntamenti più lunghi.
L'atmosfera della manifestazione è stata resa ancora più coinvolgente dalla presenza di numerosi runner provenienti da diversi Paesi, a conferma della vocazione internazionale dell'evento. La gara, dedicata alla memoria di Mimmo Strazzullo, ha visto la partecipazione di atleti di spicco e un'organizzazione curata nei minimi dettagli.
Storia e numeri dell'Ultramaratona del Conero
L'Ultramaratona del Conero si sviluppa su un circuito di dieci chilometri da ripetere più volte in base alla distanza scelta.
La partenza della 30 km è fissata alle 10:30, mentre la manifestazione prevede anche le distanze di 100 km, 50 km e 10 km. Nel corso degli anni, la corsa ha registrato prestazioni di rilievo: il record maschile sui 30 km appartiene al francese Guillaume Ruel (1:41:45 nel 2024), mentre tra le donne Denise Tappatà è stata l'unica a scendere sotto le due ore (1:55:00 nel 2024).
L'evento gode del sostegno del Comune di Porto Recanati e della Regione Marche, con la collaborazione di sponsor di prestigio e una partecipazione che supera i mille iscritti, provenienti da quindici Paesi diversi. La manifestazione si conferma così tra le più apprezzate del panorama podistico nazionale e internazionale, offrendo ogni anno un palcoscenico ideale per testare i propri limiti e vivere una giornata di sport di alto livello.