L'atletica italiana sta vivendo un momento d'oro nella maratona, con atleti che stanno riscrivendo le liste nazionali e conquistando risultati di spicco a livello internazionale. Questo periodo di grande fermento vede protagonisti nomi come Yeman Crippa, Iliass Aouani e Pietro Riva, che stanno riportando la tradizione azzurra ai vertici delle classifiche mondiali.
Iliass Aouani: bronzo mondiale e record nazionale
Uno dei pilastri di questa rinascita è Iliass Aouani, che lo scorso 15 settembre ha conquistato la medaglia di bronzo ai Mondiali, diventando il quarto azzurro a salire sul podio iridato della maratona.
Prima di lui, solo Vincenzo Modica (argento nel 1999), Gelindo Bordin (bronzo nel 1987) e Stefano Baldini (bronzi nel 2001 e 2003) avevano raggiunto tale traguardo. Il 30enne Aouani aveva già dimostrato il suo valore laureandosi Campione d’Europa in primavera. La sua stagione è culminata il 1° marzo, quando a Tokyo ha firmato un magistrale 2h04:26, diventando il primo italiano a scendere sotto le 2h05′ sui 42,195 km e proiettando la maratona tricolore in una nuova dimensione.
Yeman Crippa: vittoria storica alla Maratona di Parigi
Sei settimane dopo l'impresa di Aouani, il 12 aprile, è stato il turno di Yeman Crippa di lasciare il segno. L'atleta trentino ha centrato un'impresa storica vincendo la prestigiosa Maratona di Parigi, un evento di riferimento internazionale.
Crippa è diventato il primo azzurro a vincere la Maratona di Parigi, con un affondo decisivo negli ultimi due chilometri. Il suo crono di 2h05:18 lo ha reso il secondo italiano di sempre su questa distanza, confermando il suo enorme valore tecnico. Dopo aver stabilito il primato nazionale sulla mezza maratona con 59:01 e dopo alcuni ritiri a Londra e ai Mondiali 2025, il 29enne ha esultato su questa distanza, aggiungendo questo successo ai suoi titoli di Campione d’Europa sui 10.000 metri e nella mezza maratona. Crippa ha dichiarato: “La mia carriera da maratoneta inizia oggi”, sottolineando di aver finalmente trovato la strada giusta.
Pietro Riva e il futuro della maratona azzurra
Pochi minuti dopo il trionfo di Crippa, un altro talento italiano si è distinto: Pietro Riva.
A Rotterdam, Riva ha migliorato il suo personale scendendo a 2h06:46, un tempo che lo colloca come il quarto crono italiano all-time. Davanti a lui, nella lista dei migliori, figura il 2h05:24 di Yohanes Chiappinelli, registrato a Valencia il 1° dicembre 2024. Allievo di Stefano Baldini, Campione Olimpico ad Atene 2004, Riva ha superato il suo maestro nella classifica all-time, dopo aver già conquistato l'argento continentale nel 2024 sulla mezza distanza. L'entusiasmo per la maratona italiana è palpabile, in attesa di rivedere ai vertici anche Eyob Faniel, l'ultimo azzurro a salire sul podio nella celebre Maratona di New York (terzo nell'edizione 2021 della 42 km più famosa e importante al mondo).