La seconda tappa del Giro d’Italia 2026 di ciclismo è stata funestata da un maxi incidente avvenuto a 23 km dall'arrivo. La caduta ha coinvolto numerosi corridori, causando diversi infortuni gravi e costringendo ben sei atleti al ritiro. Oltre ai quattro che non hanno completato la tappa di ieri (Vine, Soler, Holter e Buitrago), stamani si sono registrate le defezioni di Andrea Vendrame e Adam Yates, giunti al traguardo della seconda tappa, ma non ripartiti per la terza. La squadra maggiormente colpita è stata la UAE Emirates XRG, anche perchè l'incidente è stato innescato da Marc Soler, che guidava il trenino con i compagni a ruota.

Jay Vine e Marc Soler sono stati trasportati immediatamente in ospedale dove sono state accertate lesioni significative.

Fratture per Vine e Soler

Il medico della UAE Emirates XRG, Adrian Rotunno, ha fornito gli per quanto riguarda le condizioni di Vine e Soler. "Jay Vine ha riportato una commozione cerebrale e una frattura al gomito – ha spiegato il medico – mentre Marc Soler ha subito una frattura al bacino. Fortunatamente, attualmente nessuno dei due necessita di un intervento chirurgico".

Per Jay Vine si tratta dell’ennesimo stop forzato a causa di infortuni seri. Il trentenne australiano è stato più volte coinvolto in pesanti cadute negli ultimi anni. Nel 2024, durante il Giro dei Paesi Baschi, aveva riportato la frattura di una vertebra cervicale e di due vertebre toraciche, costringendolo a un lungo periodo di riabilitazione.

Anche quest’anno, durante il Tour Down Under, Vine aveva dovuto fermarsi a lungo a seguito di un'altra caduta.

Commozione cerebrale per Yates

Non solo Vine e Soler. Un terzo corridore della UAE Emirates XRG è stato costretto a lasciare la corsa rosa: Adam Yates, leader della classifica generale, ha accusato i sintomi di una commozione cerebrale dopo essere stato coinvolto nella medesima caduta. Benché sia riuscito a tagliare il traguardo, il britannico non sarà in grado di prendere il via alla tappa di oggi , a causa delle condizioni di salute precarie.

Di seguito il riepilogo degli infortuni più rilevanti emersi dopo la maxi caduta:

  • Jay Vine - commozione cerebrale e frattura del gomito
  • Marc Soler - frattura al bacino
  • Adam Yates - commozione cerebrale e abrasioni
  • Ådne Holter - infortunio alla mano sinistra e commozione cerebrale
  • Wilco Kelderman - abrasioni
  • Derek Gee-West - abrasioni
  • Santiago Buitragó Sánchez - commozione cerebrale
  • Frank van den Broek: lussazione alla spalla
  • Andrea Vendrame - frattura di una vertebra lombare.