La Coppa del Mondo FIFA 2026 si svolgerà in sedici stadi distribuiti tra Stati Uniti, Messico e Canada. Il fischio d’inizio del torneo è previsto nella storica Città del Messico, mentre la prestigiosa finale si terrà nel New Jersey, promettendo un evento di portata globale.
Le sedi canadesi
Il Canada contribuirà all'evento con due impianti di rilievo. Lo stadio di Toronto, con una capienza di 45.000 posti, ospiterà cinque partite della fase a gironi e un incontro dei sedicesimi di finale. Il BC Place di Vancouver, inaugurato nel 1983 e capace di accogliere 52.000 spettatori, sarà sede di cinque gare della fase a gironi, una partita dei sedicesimi e un confronto degli ottavi di finale.
Gli stadi messicani: storia e modernità
Il Messico si distinguerà con tre sedi. Tra queste, lo storico stadio Azteca di Città del Messico, con i suoi 83.000 posti, sarà il palcoscenico del fischio d’inizio del torneo, oltre a ospitare tre partite della fase a gironi, un sedicesimo e un ottavo di finale. Lo stadio di Guadalajara, inaugurato nel 2010 e con 48.000 posti, accoglierà quattro gare della fase a gironi. A Monterrey, l'impianto inaugurato nel 2015, con una capienza di 53.500 spettatori, ospiterà tre partite della fase a gironi e un sedicesimo.
Le undici città e stadi degli Stati Uniti
Gli Stati Uniti ospiteranno undici impianti distribuiti in diverse città chiave. Tra le sedi principali, Atlanta e Dallas (Texas) si distingueranno per ospitare ciascuna una semifinale, mentre New York (New Jersey) sarà il prestigioso palcoscenico della finale del torneo.
Altre città importanti includono Boston, Houston, Kansas City, Los Angeles, Miami (Florida), che accoglierà la finale per il terzo posto, Philadelphia, San Francisco (California) e Seattle (Washington). Le capienze degli stadi variano dai 65.000 posti ai 94.000 posti, garantendo strutture adeguate per tutte le fasi della competizione, dai gironi ai quarti di finale.
Un torneo dai numeri record
La selezione di sedici stadi per la Coppa del Mondo FIFA 2026 rappresenta il numero più elevato di impianti utilizzati in un'edizione del torneo dal 2002 (Corea-Giappone). Questa scelta riflette l'ampliamento del formato della competizione, che vedrà per la prima volta la partecipazione di 48 squadre e un totale di 104 partite, un formato inedito nella storia del calcio mondiale.