Il sindaco di Imola, Marco Panieri, ha ribadito la piena disponibilità della città ad ospitare nuovamente il Gran Premio di Formula 1, auspicando un suo rapido ritorno nel calendario mondiale. Questa dichiarazione giunge mentre Panieri si trova in Ungheria per intensificare i contatti con il Circus, in concomitanza con il Gp d’Ungheria.

L'impegno per il ritorno della Formula 1

“Noi come sempre siamo pronti e disponibili, lavoriamo per esserlo sempre e al meglio”. Con queste parole, Panieri ha commentato l’ipotesi di un ritorno della Formula 1 a Imola.

Ha spiegato la sua presenza in Ungheria, insieme al direttore del circuito Pietro Benvenuti, come un’opportunità per analizzare gli altri tracciati, proseguire nei progetti di ammodernamento dell'impianto e mantenere aperti i canali con il Circus. Tra gli interventi previsti per il circuito figurano la casa eventi, la copertura del corpo box, il nuovo ponte Tosa e la nuova viabilità sul lato Faenza della via Emilia.

Lo sport come veicolo di speranza e dialogo

Il sindaco ha inoltre voluto sottolineare il ruolo dello sport come "straordinario veicolo di dialogo, inclusione e unione tra i popoli". Ha espresso il suo primo pensiero per le zone ancora colpite da tensioni e conflitti a livello globale, auspicando una rapida normalizzazione.

Panieri ha evidenziato come le difficoltà sistemiche, che tutti affrontiamo e che gravano in particolare sulle popolazioni – dalla violenza all’instabilità, fino all’aumento dei prezzi dell’energia e dei generi alimentari – possano trovare nello sport e nel motorsport un mezzo per veicolare un messaggio universale di speranza, rispetto e convivenza pacifica.

Il sostegno istituzionale per il futuro del GP

Un atto di indirizzo politico presentato all’Assemblea legislativa dell’Emilia-Romagna conferma che l’esclusione del Gran Premio di Imola dal calendario 2026 non deve essere considerata definitiva. L’atto impegna la Giunta regionale a elaborare una proposta strutturale per assicurare il ritorno della gara già a partire dal 2027, mantenendosi pronta anche per un eventuale subentro anticipato qualora si verificassero modifiche nel calendario internazionale.