I Chicago Bulls hanno ufficializzato l'ingaggio di Norman Powell, guardia veterana reduce da una stagione da All-Star con i Miami Heat. L'acquisto, che ha firmato un contratto biennale, rappresenta un segnale chiaro delle ambizioni della franchigia di risalire la classifica della Eastern Conference nella prossima stagione.

Powell, trentatreenne, ha chiuso l'ultima annata con una media di 21,7 punti, 3,5 rimbalzi e 2,5 assist a partita, tirando con il 38% da tre punti su oltre sette tentativi a gara. La sua presenza dovrebbe dare una svolta all'attacco dei Bulls, in particolare nella metà campo offensiva, dove la squadra necessitava un tiratore affidabile.

Il nuovo allenatore Tiago Splitter punta ad aumentare il ritmo di gioco, sfruttando l'atletismo del frontcourt e la capacità di Powell di aprire il campo.

Il nuovo assetto del quintetto titolare

La firma di Powell porta a una revisione della rotazione dei Bulls. Il quintetto titolare previsto vede Josh Giddey in cabina di regia, affiancato proprio da Powell come guardia. Matas Buzelis e il rookie Caleb Wilson occuperanno le posizioni di ala, mentre Nic Claxton sarà il nuovo centro titolare. In panchina, Tre Jones e Rob Dillingham garantiranno profondità nel reparto esterni, mentre Patrick Williams e Jalen Smith saranno le prime alternative tra gli interni.

La combinazione tra Giddey e Powell promette di migliorare la distribuzione del gioco e la pericolosità dall'arco, anche se la squadra potrebbe ancora cercare maggiore profondità nel ruolo di guardia tiratrice.

Isaac Okoro e Dailyn Swain saranno opzioni di rotazione, ma la loro scarsa propensione al tiro da fuori potrebbe limitarne l'utilizzo accanto a Giddey.

Obiettivi e prospettive per la stagione

L'arrivo di Powell, che ha scelto Chicago nonostante l'interesse di altre squadre come i Detroit Pistons, eleva le aspettative della dirigenza. L'obiettivo dichiarato è quello di tornare ai playoff NBA dopo quattro stagioni di assenza, puntando almeno a evitare il play-in. La squadra, che nella scorsa stagione ha concesso 121,5 punti di media agli avversari e chiuso con un bilancio di 31 vittorie e 51 sconfitte, si affida all'esperienza e alla leadership di Powell per invertire la rotta.

Powell, alla sua dodicesima stagione NBA, porta con sé un bagaglio di esperienze maturate tra Toronto, Portland, Los Angeles Clippers e Miami, incluso un titolo NBA vinto con i Raptors nel 2019-20. La sua capacità di segnare e la solidità difensiva saranno elementi chiave per una squadra giovane che vuole tornare protagonista nella Eastern Conference.