L'ingresso di Roger Federer e Mary Carillo nell'International Tennis Hall of Fame a Newport è stato un racconto di famiglia, memoria e amore per il tennis, tra lacrime e sorrisi, davanti a un pubblico numeroso. Federer (45 anni, 20 Slam) presentato dalla moglie Mirka; Carillo (giornalista televisiva del tennis) da Billie Jean King.
Federer: emozione, gratitudine e Mirka
Federer si è commosso più volte, ringraziando allenatori, amici, tifosi e famiglia. Con autoironia, ha commentato le lacrime: "I need tissues and sunglasses. I need everything to protect me right now".
Rivolgendosi alla moglie, ha aggiunto: "Oh, man. Okay. Oh my, God, now we get into the Mirka bit. This is such a mess." I genitori, Robbie e Lynette, commossi, ai valori: autonomia, rispetto, disciplina e umiltà.
Mirka Federer ha parlato in pubblico dopo 24 anni. Nel suo intervento, ha sottolineato come titoli, record ed eleganza siano solo parte dell'eredità del marito: "The trophies and records are extraordinary, but they are only part of his legacy. What makes me proudest isn’t what Roger accomplished when the world was watching. It’s who he is when nobody is watching." Ha ricordato i primi anni nel circuito, aiutando Federer nel riscaldamento, e la battuta di Roddick: "I can’t believe I lost to a guy whose girlfriend warmed him up."
Il tennis: un legame indissolubile
Nel suo discorso, Federer ha legato la carriera all'amore per il gioco e al pubblico: "At every stage of my career, I tried above all to stay true to myself." Ha spiegato che il tennis rimarrà centrale nella sua vita (famiglia, amicizie, passato e futuro). Mary Carillo, cresciuta nel Queens e vincitrice del doppio misto al Roland Garros 1977 con John McEnroe, ha condiviso la connessione col tennis, descrivendolo parte fondamentale del percorso.