La diciassettenne Thea Frodin e il diciottenne Jack Kennedy hanno conquistato l'accesso diretto al tabellone principale degli US Open. Le wild card sono state ottenute grazie alle vittorie nei tornei USTA 18s: Frodin ha trionfato a San Diego (femminile), Kennedy a Kalamazoo (maschile).

I successi a Flushing Meadows

Thea Frodin, di Woodland Hills, California, ha dominato la finale del torneo femminile USTA 18s a San Diego, sconfiggendo Janae Preston 6‑1, 6‑0. Frodin ha anche lavorato come controfigura della giovane Serena Williams nel film "King Richard" e ha raggiunto la posizione numero undici nelle classifiche juniores.

Jack Kennedy, nativo di Long Island, ha vinto il torneo USTA 18s a Kalamazoo. La sua vittoria è giunta dopo il ritiro del campione juniores di Wimbledon, Jordan Lee, dopo soli tre game.

L'entusiasmo e i piani futuri

Kennedy ha espresso grande entusiasmo: “We’re in main draw, and that’s also a really exciting feeling. It’s my backyard tournament, a tournament I’ve been going to since I was five years old, and it’s really cool to play on the biggest stages with the biggest names out there, giving myself a chance to do a little bit of damage there.” In autunno, Kennedy frequenterà l'Università della Virginia.

Il meccanismo delle wild card

Il sistema delle wild card USTA per gli US Open offre un'opportunità cruciale ai giovani talenti americani.

I vincitori dei campionati nazionali USTA 18s, maschili e femminili, ottengono l'accesso diretto al tabellone principale del Grande Slam. Questo meccanismo, parte delle linee guida USTA, promuove la crescita dei migliori prospetti del tennis giovanile.