La Provincia di Terni si prepara a rendere omaggio a Libero Liberati, leggendario pilota ternano, in occasione del centenario della sua nascita. Il 20 settembre, giorno del suo compleanno, la Torretta di Palazzo Bazzani, sede istituzionale dell’Ente, sarà illuminata con i colori rosso e verde, simboli della città di Terni.

L’iniziativa, annunciata il 9 settembre 2026 dal vicepresidente della Provincia di Terni, Francesco Maria Ferranti, celebra il profondo legame tra Liberati, la storia sportiva cittadina e il mondo dei motori. Questo tributo si inserisce in un più ampio contesto di commemorazioni, collegandosi alle attività promosse dal Moto Club Libero Liberati - Paolo Pileri e prevedendo un ricordo del campione anche durante una partita della Ternana, in concomitanza con l’illuminazione della Torretta.

Un omaggio al Cavaliere d’acciaio

Francesco Maria Ferranti ha sottolineato l’importanza di questo gesto, definendolo “un omaggio ai 100 anni dalla nascita di Libero Liberati, nel giorno del suo compleanno”. Il vicepresidente ha evidenziato il ruolo cruciale che il pilota ebbe nel proiettare il nome di Terni ben oltre i confini locali, affermando che “Liberati ha dato tanto a Terni, sia dal punto di vista sportivo che della diffusione della conoscenza della città in tutta Italia”.

La decisione della Provincia di Terni di celebrare Liberati è strettamente connessa alle iniziative del Moto Club a lui intitolato. Ferranti ha ribadito la ricca tradizione motociclistica e automobilistica della città, confermando la vicinanza dell’amministrazione provinciale alle realtà motoristiche del territorio.

I motori, infatti, sono stati indicati come un settore di grande rilevanza, non solo per la pratica sportiva ma anche per la promozione turistica e la conoscenza del territorio a livello nazionale.

Libero Liberati: il campione e la sua eredità

Libero Liberati è ancora oggi ricordato a Terni con gli affettuosi soprannomi di “Cavaliere d’acciaio” e “ternano volante”. Il suo profilo sportivo, ricostruito in sede istituzionale comunale, lo identifica come campione del mondo della classe 500cc. Questo prestigioso titolo fu conquistato al termine della stagione 1957, in sella alla sua Gilera 4C, consolidando la sua fama a livello internazionale.

La vita del campione si interruppe tragicamente il 5 marzo 1962, durante un’uscita in moto che era stata descritta come un allenamento preparatorio per un suo atteso ritorno alle competizioni. Il suo ricordo, tuttavia, rimane indelebile nella memoria collettiva di Terni e nel panorama sportivo italiano, continuando a ispirare generazioni di appassionati di motori e sportivi.