A Pescara, il 16 settembre 2026, è stato istituito in Abruzzo un tavolo tecnico interistituzionale per definire un protocollo condiviso sull’utilizzo delle palestre scolastiche da parte di associazioni e società sportive, con l'obiettivo di armonizzare e uniformare le procedure di concessione degli impianti e promuovere una gestione efficiente e accessibile a livello regionale.

Il tavolo riunisce i principali attori: scuola, Coni, Comuni, Province, Ufficio scolastico regionale e altre istituzioni. Presenti il direttore generale dell’Ufficio scolastico regionale per l’Abruzzo, Massimiliano Nardocci, il presidente del Coni Abruzzo, Antonello Passacantando, e il presidente regionale Fipav, Mattia Di Gregorio.

Hanno partecipato anche Comuni capoluogo, Province, Anci e Upi, a testimonianza dell'impegno congiunto.

Criteri uniformi per l'uso degli impianti

L’obiettivo primario è stabilire criteri e modalità uniformi per la concessione delle palestre scolastiche, cruciali per le attività sportive di bambini, ragazzi e cittadini. L'iniziativa intende superare frammentazioni e procedure disomogenee, creando un percorso condiviso che ottimizzi la collaborazione tra istituzioni scolastiche, amministrazioni locali e realtà sportive.

La composizione del tavolo, unendo scuola, sistema sportivo e istituzioni abruzzesi, è fondamentale. Il confronto mira a favorire una collaborazione efficace nella gestione delle richieste e delle autorizzazioni, riconoscendo il loro ruolo strategico come centri di promozione sociale e sportiva per la comunità.

Il quadro normativo

Il tema dell’accesso agli impianti scolastici da parte del sport dilettantistico si inquadra nella legge 7 aprile 2026, n. 53. La normativa, pubblicata nella Gazzetta Ufficiale n. 94 del 23 aprile 2026, ha modificato il testo unico del 16 aprile 1994, n. 297, e il decreto legislativo 28 febbraio 2021, n. 38, in materia di