L'America's Cup, la più antica e prestigiosa competizione velica internazionale, ha compiuto un significativo approdo simbolico a Caivano, presso il Centro Sportivo “Pino Daniele”. L'iniziativa ha coinvolto attivamente oltre 350 ragazze e ragazzi dell'IC3 Parco Verde, offrendo loro una giornata interamente dedicata al mondo della vela. In un'area dove, in passato, una piscina era purtroppo associata a situazioni di degrado e abbandono, lo sport ha saputo costruire una scena completamente rinnovata e ricca di positività: un ambiente trasformato con acqua, vento generato artificialmente, agili barche scuola e il trofeo più iconico e riconoscibile della vela mondiale, simbolo di eccellenza e aspirazione.

La piscina del centro sportivo è stata sapientemente allestita e trasformata in un piccolo, ma funzionale, campo di regata. Qui, gli Optimist, imbarcazioni ideali per l'apprendimento, hanno navigato con l'ausilio di grandi ventilatori appositamente predisposti per l'occasione, simulando le condizioni di una vera regata. Allo stesso tempo, giovani e promettenti campioni europei e mondiali della Federazione Italiana Vela (FIV) hanno offerto dimostrazioni spettacolari, mostrando le moderne imbarcazioni dotate di foil, capaci di 'volare' sull'acqua. Per gli studenti presenti, l'evento ha rappresentato anche un'opportunità unica per ammirare da vicino la leggendaria “Auld Mug”, il trofeo dell'America's Cup, presentato come un tangibile ponte tra la realtà di Caivano e il percorso che condurrà a Napoli 2027, anno della grande competizione velica.

I protagonisti della Coppa incontrano gli studenti

L'incontro ha visto la partecipazione di figure di spicco del panorama velico internazionale e rappresentanti istituzionali. Tra i protagonisti presenti, Grant Dalton, Ceo di Emirates Team New Zealand, e Max Sirena, Ceo e skipper di Luna Rossa Prada Pirelli, hanno dialogato con i giovani. Erano presenti anche rappresentanti degli altri team che prenderanno parte alla Regata Preliminare di Napoli, tra cui GB1, Alinghi, La Roche Posay e Team Usa. La platea ha accolto anche importanti personalità istituzionali e sportive: Sabrina Bono, capo di gabinetto del Ministro per lo Sport e i Giovani; Marco Mezzaroma, presidente di Sport e Salute; Diego Nepi Molineris, amministratore delegato di Sport e Salute; il sindaco di Caivano, Antonio Angelino; e figure di rilievo come Francesco Montini, Flavio D’Ambrosi, Francesco Ettorre, Pasquale Orofino e Antonietta De Falco.

L'intera iniziativa è stata promossa con determinazione dal Ministro per lo Sport e i Giovani e realizzata grazie alla collaborazione sinergica del Dipartimento per lo Sport, di Sport e Salute e della Federazione Italiana Vela, con il prezioso supporto della FIV Campania. Andrea Abodi, Ministro per lo Sport e i Giovani, ha sottolineato l'obiettivo primario di offrire ai ragazzi un'esperienza significativa, capace di “accendere curiosità, passioni e nuove opportunità” per il loro futuro. Marco Mezzaroma ha ribadito l'importanza di veicolare un messaggio di “fiducia e di possibilità”, evidenziando il potenziale trasformativo dello sport. Diego Nepi Molineris, dal canto suo, ha ricordato il ruolo vitale del polo sportivo, dove “più di 800 bambini fanno sport ogni giorno”, sottolineando l'impatto positivo e quotidiano sulla comunità.

L'annuncio per i giovani velisti

Durante la giornata, un momento di particolare rilevanza è stato l'intervento di Marzio Perrelli, Chief Executive Officer dell’America’s Cup Partnership, che ha ufficialmente annunciato la Youth America’s Cup, un'iniziativa dedicata a promuovere la vela tra le nuove generazioni e a coltivare i talenti del futuro.