Gli Atlanta Braves valutano il roster per la postseason MLB con un quadro diviso: attacco solido, rotazione lanciatori in difficoltà. La squadra ha una lineup in salute, guidata da Ronald Acuña Jr. e Matt Olson. La rotazione è ridotta dalle assenze di Spencer Strider e Spencer Schwellenbach, entrambi fuori stagione.
Le scelte ai margini del gruppo per la Wild Card Series sono il nodo principale. Senza nuovi infortuni, le decisioni non saranno molte. L'infortunio intercostale sinistro di Lane Thomas ha rafforzato la posizione di Ha-Seong Kim. Altri cambiamenti tra i lanciatori dipenderanno dalle condizioni fisiche.
Si spera nel recupero di Reynaldo López (spalla) e Robert Suarez (gomito).
Le regole e il quadro della serie
Nello scenario ipotetico, Atlanta sarebbe testa di serie numero tre e ospiterebbe i San Diego Padres, numero sei, nella Wild Card Series della National League. Ogni squadra può inserire 26 giocatori nel roster playoff, con massimo 13 lanciatori. Alcuni club scelgono 14 giocatori di posizione e dodici lanciatori; l'analisi preferisce un equilibrio 13 e 13. I roster possono essere modificati tra serie e serie e un giocatore infortunato può essere sostituito.
Jarvis, Ritchie e Farmer sotto osservazione
Il primo nome è Jim Jarvis, interbase di 25 anni con un inizio difficile in MLB: media battuta .207, OPS .564 in 124 apparizioni al piatto.
Il tasso di strikeout (18,5%) è positivo, inferiore alla media di lega (22,1%). Il limite è la scarsa versatilità: da quando è nei Braves ha giocato quasi sempre da interbase.
Il secondo profilo è JR Ritchie, lanciatore che ha suscitato interesse, anche con un commento social: “JR Ritchie, Disgusting 88mph Changeup. ”. Major League Baseball lo aveva inserito come prospetto numero 90 assoluto e numero due dell'organizzazione di Atlanta a inizio stagione. Il suo potenziale è elevato, ma l'inclusione nel roster dipenderà dalle esigenze della rotazione e dalla sua affidabilità.