Le competizioni olimpiche e paralimpiche di canottaggio e canoa velocità per i Giochi di Brisbane 2032 si svolgeranno sul fiume Fitzroy, a Rockhampton, nel Queensland. Questa decisione è stata ufficializzata il 17 settembre 2026 dal premier del Queensland, David Crisafulli, a seguito dell'approvazione formale del Comitato Olimpico Internazionale (CIO) e di World Rowing per il sito destinato alle prove in acqua piatta.

La scelta di Rockhampton, città situata circa 600 chilometri a nord della capitale statale, prevale su un'alternativa nella regione meridionale della Gold Coast.

L'approvazione è giunta nonostante le significative critiche di atleti e federazioni, che hanno espresso preoccupazione per la presenza stabile di coccodrilli di mare e per l'imprevedibilità del corso d'acqua. Il fiume Fitzroy è stato, infatti, teatro di piene violente nel 2023 e di una devastante inondazione nel 2011, che provocò 38 vittime.

Le contestazioni e la difesa della scelta

Le perplessità sulla sicurezza e l'idoneità del sito erano state sollevate anche da rappresentanze nazionali, tra cui quelle di Regno Unito e Germania, durante l'ultimo vertice della federazione mondiale. Una petizione, firmata da 542 atleti, incluso il pluricampione olimpico Drew Ginn, che proponeva la costruzione di un impianto alternativo nel sud-est del Paese, non è stata accolta.

Il premier Crisafulli ha difeso con fermezza la scelta del Fitzroy, respingendo le obiezioni come un'ingerenza delle "élite" contro gli interessi del territorio locale. Ha inoltre rivendicato l'idoneità tecnica del bacino, evidenziando un tratto rettilineo di 2,7 chilometri, ampiamente sufficiente a soddisfare i 2.000 metri standard richiesti per le competizioni internazionali. A conferma di ciò, il presidente di World Rowing, Jean-Christophe Rolland, ha ufficialmente avallato la decisione con una nota.

Valutazione tecnica e prospettive future

L'approfondimento tecnico sul sito di Rockhampton ha ricevuto il supporto anche di Paddle Worldwide. Una valutazione indipendente, commissionata dalla Games Independent Infrastructure and Coordination Authority e condotta da esperti di ingegneria marina, ha analizzato in dettaglio le condizioni dell'acqua, i fattori meteorologici, i livelli del fiume e il rischio di piena.

L'obiettivo era verificare la piena idoneità e la sicurezza del campo gara sia durante il periodo dei Giochi che nelle fasi preparatorie.

Con l'approvazione ottenuta, la pianificazione dettagliata, la progettazione e la successiva costruzione del sito di Rockhampton potranno ora procedere, segnando un passo fondamentale verso i Giochi di Brisbane 2032.