L'espansione dei roster della Major League Baseball a settembre 2026 ha generato delusione tra le tifoserie. Molte squadre in corsa per i playoff, pur avendo due posti aggiuntivi (uno per un battitore e uno per un lanciatore), hanno optato per scelte conservative. Nel pomeriggio di martedì, è emerso che diversi front office hanno privilegiato profili più esperti o ritenuti meno rischiosi, anziché promuovere i prospetti più attesi e desiderati dall'ambiente sportivo. Questa tendenza, che ha interessato club dai Los Angeles Dodgers ai Minnesota Twins, ha lasciato molti appassionati con l'amaro in bocca, in attesa di vedere i loro giovani talenti calcare i campi della MLB.

Dodgers, Phillies e Red Sox: la prudenza prevale

Il caso più discusso riguarda i Los Angeles Dodgers. La franchigia californiana ha richiamato l'interno Alex Freeland, spiazzando i tifosi che speravano in talenti come James Tibbs III o Josue De Paula. La scelta arriva in un momento delicato, con l'esterno Andy Pages in lista infortunati e battitori come Kyle Tucker e Teoscar Hernandez in difficoltà. Freeland, con un OPS+ di 75 in 195 turni, offre flessibilità difensiva e la sua promozione consente di spostare Tommy Edman al centro. Tibbs III e De Paula, rispettivamente al numero sei e al numero 71 tra i prospetti, sono rimasti nelle leghe minori.

Anche i Philadelphia Phillies hanno seguito una linea simile: Grant Holman è stato richiamato al posto dell'atteso Gage Wood.

Quest'ultimo, gioiello del vivaio, continua a generare strikeout dopo la promozione in Double-A, sebbene la sua ERA di 4.83 sia stata giudicata non del tutto rappresentativa. Holman, reclamato dai waivers a maggio, vanta una ERA di 3.12 in Triple-A e offre maggiore esperienza. Analogamente, i Boston Red Sox hanno richiamato Isiah Kiner-Falefa dalla lista infortunati, mentre Franklin Arias, top prospect con .290/.350/.467 e quattro fuoricampo in 28 partite di Triple-A, dovrà attendere la sua opportunità in Major League.

Le altre scelte: Cubs, Pirates e Guardians

Proseguendo nell'analisi delle scelte conservative, i Chicago Cubs, alle prese con uno staff di lanciatori in difficoltà, hanno optato per Tyler Ferguson invece di Jaxon Wiggins, che si era distinto come brillante rilievo in Triple-A.

I Pittsburgh Pirates, nonostante la squadra si trovi ai margini della corsa per la Wild Card, hanno riportato Brandon Eisert, il cui rendimento non è stato impeccabile, con una ERA di 7.71 nelle sue prime sette apparizioni.

Infine, i Cleveland Guardians hanno mostrato una preferenza per la versatilità, richiamando Daniel Schneemann al posto di Ralphy Velazquez. Schneemann è apprezzato per la sua capacità di giocare in più ruoli e per l'assenza di marcati split di platoon. Velazquez, d'altra parte, è un battitore d'angolo di grande potenziale, ma che la dirigenza ha evidentemente deciso di proteggere, mantenendolo nelle leghe minori per un ulteriore sviluppo.