A 44 anni, Clemente Russo, due volte argento olimpico, si prepara a un significativo ritorno sul ring, segnando il suo debutto professionistico. L'appuntamento è fissato per la sera del 21 novembre 2026, quando il pugile campano salirà sul quadrato durante l'evento The Art of Fighting 14. Ad attenderlo ci sarà Momo Elmaghraby, l'attuale campione italiano dei pesi mediomassimi.

Russo ha voluto chiarire fin da subito le motivazioni dietro questa scelta, smentendo categoricamente l'idea di un rientro dettato da interessi economici o dalla ricerca di maggiore visibilità.

"Non torno sul ring per soldi o popolarità", ha dichiarato, spiegando che la sua spinta principale è il desiderio di mantenersi in forma e di evitare la "classica pancetta degli ex atleti", per non sbracare. Per il popolare "Tatanka", il ritorno alla rigorosa preparazione quotidiana rappresenta già una vittoria personale, un elemento centrale della sua decisione.

La Scelta e la Disciplina

Il tema centrale, nelle parole di Russo, è profondamente legato al benessere fisico e a una sfida personale. Il pugile ha enfatizzato il valore intrinseco della disciplina e dello stile di vita tipico di un atleta. "Non mi mancano i soldi o la popolarità", ha ribadito, sottolineando di aver sempre cercato di non cadere nella condizione di quegli ex atleti che sbracano.

"Ci tengo al fisico e voglio mangiare bene e fare una vita sana", ha aggiunto, confermando che l'incontro non sarà una semplice esibizione, ma un "match vero" a tutti gli effetti.

Riguardo alla scelta dell'avversario, Russo ha specificato di non aver avuto voce in capitolo. Ha rivelato che avrebbe preferito affrontare Kogasso, ritenendo un match più impegnativo, ma ha preso atto del suo rifiuto. La sua prospettiva sull'esito è chiara: "Sono contento già adesso perché mi sto mettendo in gioco per mantenermi in forma: ritornare a fare la vita da atleta è già una vittoria, se vinco ovviamente sarò contentissimo. Tutti verranno per vedere me, che vinca o che perda". Questa dichiarazione evidenzia come per Russo il valore risieda nel processo e nell'impegno.

Il Ritorno sul Ring Professionistico

L'appuntamento del 21 novembre segna un momento cruciale nella carriera di Clemente Russo. Dopo un percorso lungo e costellato di successi nel mondo del dilettantismo, questo sarà il suo primo passo nel pugilato professionistico. L'avversario designato, Momo Elmaghraby, campione italiano dei pesi mediomassimi, si troverà di fronte un nome di grande risonanza nel panorama pugilistico italiano, in un incontro che promette di attirare l'attenzione degli appassionati.