L'atleta Francesco D'Agnelli, rappresentante della scuola di equitazione Il Ginepro di Isernia, ha conquistato per la seconda volta consecutiva il titolo di campione italiano nella categoria T2, trotto in autonomia. Questo significativo traguardo è stato raggiunto durante i campionati italiani di monta, un evento di spicco che si è tenuto a Montefalco, in Umbria. La competizione è stata organizzata dalla Federazione italiana turismo equestre - equitazione per persone con diverse abilità, un'istituzione che promuove attivamente lo sport come veicolo di inclusione e sviluppo.

La notizia di questo eccezionale risultato, che conferma l'eccellenza dell'atleta molisano, è stata diffusa da Campobasso il 15 settembre 2026. Il successo di D'Agnelli è particolarmente rilevante poiché si inserisce nel percorso federale specificamente dedicato alle persone con diverse abilità, ribadendo la sua posizione di vertice in una categoria in cui aveva già dimostrato la sua superiorità a livello nazionale. La peculiarità della gara T2 risiede nell'esecuzione della prova di trotto in autonomia, un elemento centrale che evidenzia la piena padronanza e indipendenza dell'atleta nel controllo del cavallo.

Un trionfo per Il Ginepro di Isernia e il Molise

Il trionfo di Francesco D'Agnelli assume un valore profondo non solo per l'atleta, ma anche per il suo istruttore, Loris Matticoli, e per l'intera comunità della scuola di equitazione Il Ginepro di Isernia.

La categoria T2, trotto in autonomia, è stata introdotta nel circuito federale solo lo scorso anno, rendendo il conseguimento del secondo titolo consecutivo un passaggio storico e un indicatore del costante impegno e della dedizione. Questo risultato sottolinea il progresso continuo e l'alto livello di preparazione raggiunto dall'atleta e dalla sua scuola, portando lustro alla regione Molise.

L'Asd Il Ginepro ha voluto evidenziare come questa vittoria rappresenti “molto più di una vittoria sportiva”, sottolineando il ruolo cruciale dell'equitazione nel percorso di crescita personale e sportiva degli atleti con diverse abilità. L'associazione ha descritto l'equitazione come uno “straordinario strumento di inclusione, crescita personale e conquista dell'autonomia”, principi che sono stati pienamente incarnati dal successo di D'Agnelli.

È stato espresso anche un forte senso di orgoglio per aver permesso a una realtà molisana di raggiungere, ancora una volta, il gradino più alto di una competizione di risonanza nazionale, confermando il talento e la passione che animano il territorio.

Il quadro federale dell'equitazione inclusiva

La competizione di Montefalco si colloca all'interno del vasto contesto della Federazione italiana turismo equestre e Trec - Ante, con un'attenzione particolare al settore dedicato alla riabilitazione e all’equitazione per disabili (RE/EPD). Le direttive e le linee guida federali che regolano questo importante settore sono state elaborate e approvate in una riunione cruciale tenutasi tra il 3, il 4 e il 5 maggio 2013.

Tali indicazioni forniscono il quadro normativo e operativo per l'organizzazione e lo svolgimento di queste significative manifestazioni sportive, garantendo un ambiente equo e inclusivo per tutti gli atleti.