Il Derthona Basket, squadra di Serie A di Tortona, ha svelato una nuova brand identity che rafforza il suo legame con la città. Il sistema visivo, presentato il 7 settembre 2026, è profondamente radicato nei simboli e colori rappresentativi di Tortona, richiamando la storia del club e la sua connessione con il territorio.
La presentazione ufficiale si è tenuta nella mattinata dello stesso lunedì 7 settembre presso il Municipio di Tortona. All'evento hanno partecipato il sindaco Federico Chiodi e il presidente del Derthona Basket, Marco Picchi, i quali hanno sottolineato come il nuovo sistema visivo esprima la solida relazione tra il club, la città e l'intero territorio.
Il progetto è stato curato dal brand & graphic designer Andrea Perato, in collaborazione con Davide Benatti di ESC Design Studio, co-autore della typeface.
Simboli cittadini e identità del club
La nuova brand identity valorizza elementi distintivi come il leone, la rosa, i colori della città e altri riferimenti territoriali. Il messaggio che accompagna questo rinnovamento è chiaro: “Radicati nella storia, pronti al futuro”. Il sindaco Federico Chiodi ha evidenziato l'importanza di questi richiami cittadini nella nuova immagine, ricordando che il Derthona Basket è nato a Tortona nel 1955 e ha prosperato insieme alla città, diventando una parte integrante di Tortona.
Il percorso di rinnovamento, illustrato durante la conferenza stampa, include anche un riferimento all'archivio di Roberto Gabatelli, riconosciuto dal club come narratore storico delle vicende del Derthona.
Questo nuovo sistema visivo, concepito come un racconto dell'identità della società, attinge quindi a materiali, cromie e segni che uniscono la storia cittadina a quella sportiva del club.
Il legame con il territorio e la famiglia Gavio
Il presidente Marco Picchi ha ribadito il profondo legame tra la nuova brand identity e il rapporto della società con Tortona. Nel suo intervento, ha menzionato la partnership con Bertram, avviata nell'estate del 2017, e ha riconosciuto il ruolo cruciale della famiglia Gavio nella crescita del club. Picchi ha affermato che il Derthona deve guardare al futuro senza dimenticare le proprie radici, ribadendo con forza l'appartenenza al territorio e alla città.