Alla vigilia dei Campionati del mondo di ciclismo su strada 2026, l'attenzione si sposta su Livigno, località valtellinese che si conferma punto di riferimento per l’allenamento in altura. Qui, i protagonisti attesi a Montréal hanno affinato la preparazione per gli appuntamenti clou della stagione.

Livigno: hub internazionale per la preparazione ciclistica

Nel corso dell'estate, numerosi atleti, squadre e federazioni hanno scelto Livigno per completare la loro preparazione. Tra i nomi di spicco figurano Michael Matthews, Remco Evenepoel, Wout van Aert, Alberto Bettiol, Lorenzo Finn, Primož Roglič, Finn Fisher-Black, Jai Hindley, Mathieu van der Poel, Luke Tuckwell e Callum Thornley.

Questa presenza eterogenea conferma il ruolo di Livigno come piattaforma internazionale nel ciclismo.

La scelta di Livigno è legata a un ecosistema dedicato alla performance di alto livello: infrastrutture come il Centro di Preparazione Olimpica AQ1816, una vasta gamma di percorsi, servizi specializzati e una radicata cultura sportiva. Questi elementi garantiscono non solo salite e strade adatte, ma anche condizioni ottimali per recupero e concentrazione.

Remco Evenepoel: ambizioni iridate da Livigno a Montréal

Tra le realtà che hanno preparato i grandi appuntamenti a Livigno c'è Red Bull - BORA - hansgrohe, di cui la località è Official Altitude Training Destination. Il team si presenta ai Mondiali con ambizioni significative, grazie anche ad atleti come Remco Evenepoel, campione del mondo a cronometro per tre edizioni consecutive e due volte campione olimpico a Parigi 2024.

Il ciclista belga ha imparato a non caricarsi di pressione eccessiva, ritenendo che ciò non lo rafforzi. L'obiettivo di "scrivere la storia" a Montréal rimane, ma la sua priorità è dare il massimo su un percorso impegnativo, valutando il risultato in base alla prestazione. Ha inoltre evidenziato il valore della preparazione in altura a Livigno, fondamentale per i protagonisti dei Mondiali 2026.