Roma, 3 settembre 2026 – La centrale dell’Italvolley, Sarah Fahr, ha tracciato un bilancio del percorso azzurro all’EuroVolley, soffermandosi in particolare sulla vittoria sofferta nei quarti di finale contro la Svezia. Un successo che ha proiettato le azzurre nella fase finale della competizione, fornendo al contempo indicazioni preziose in vista dell’imminente semifinale di sabato.

Verso la Semifinale: Cariche e Pronte

Fahr ha espresso la piena soddisfazione del gruppo per il traguardo raggiunto e ha delineato lo stato d’animo della squadra: "Siamo sicuramente contente di essere arrivate alla fase finale di questa competizione.

Siamo cariche e pronte ad affrontare sabato la nostra semifinale. Abbiamo fatto soffrire un po' chi ci ha seguito e abbiamo sofferto anche noi, ma è giusto così. Credo che la partita contro la Svezia sia arrivata al momento giusto per prepararci a quello che dovremo affrontare questo weekend. Noi sicuramente ce la metteremo tutta".

La centrale ha interpretato la difficoltà del quarto di finale come un fattore cruciale per la crescita mentale del collettivo. L’Italia, secondo la sua analisi, ha affrontato una gara complessa ma estremamente utile, poiché ha costretto la squadra a riorganizzare il proprio gioco e a trovare soluzioni efficaci in una situazione di forte pressione.

La Sfida con la Svezia, Haak e la Lucidità Ritrovata

Ripercorrendo i momenti salienti della partita, Fahr ha evidenziato l’influenza di Isabelle Haak nella fase iniziale dell’incontro: "È stata sicuramente una partita strana. All'inizio eravamo molto tese e ci siamo soffermate troppo sui punti che stava facendo Isabelle Haak. Sappiamo che è una giocatrice incredibile, una delle opposte più forti al mondo, e in quel momento, come ha detto anche Julio, ci è mancata un po' di lucidità. Anch'io in campo mi sono ritrovata spesso a dire alle ragazze di non pensare troppo, perché sappiamo giocare e sappiamo quello che dobbiamo fare. Dovevamo semplicemente seguire il nostro istinto ed è quello che siamo riuscite a fare nella parte finale della partita".

L'Affiatamento e il Sostegno del Gruppo

Un aspetto fondamentale sottolineato da Fahr è l’intesa interna alla squadra, che si manifesta non solo nel rapporto con Anna Danesi ma si estende a tutto il gruppo. "Siamo molto affiatate con Anna Danesi, ma è affiatato tutto il gruppo. Anche durante i time-out, cerchiamo sempre di parlarci, darci qualche consiglio, aiutarci e sostenerci l'una con l'altra". Questo sostegno reciproco e la costante comunicazione rappresentano un pilastro per la coesione e la performance delle azzurre sul campo.