La Città metropolitana di Genova ha annunciato l'apertura di oltre 50 palestre scolastiche alla cittadinanza, rendendole disponibili negli orari non occupati dalle attività didattiche. L'iniziativa, presentata il 29 settembre 2026 a Palazzo Doria Spinola, ha visto la partecipazione della sindaca Silvia Salis e del consigliere metropolitano delegato alla Scuola, Filippo Bruzzone. Un censimento condotto nel 2026 ha rivelato la presenza di 77 spazi sportivi scolastici, di cui 52 sono stati giudicati idonei all'utilizzo in orario extrascolastico.

Tra gli spazi individuati come idonei figurano 33 palestre, 12 spazi ginnici, sei aree sportive esterne e una torre da arrampicata.

La Città metropolitana ha fornito supporto agli istituti nella preparazione dei bandi e nella definizione dei criteri per la subconcessione di questi spazi. Attualmente, sono 41 i bandi attivi, finalizzati a regolare l'uso delle strutture scolastiche al di fuori dell'orario delle lezioni. L'obiettivo dichiarato è trasformare le palestre in veri e propri poli di comunità, aperti e accessibili anche al territorio circostante.

Interventi e novità per la rete scolastica

Il programma illustrato include anche significativi interventi e novità per la rete scolastica metropolitana. Sono previste la creazione di tre nuove scuole dell’infanzia statali nel Comune di Genova e una nuova scuola dell’infanzia presso l’istituto omnicomprensivo Vallescrivia.

Si aggiunge a ciò una riorganizzazione di alcuni plessi dell’Istituto Comprensivo di Sestri Levante. Per quanto riguarda il secondo ciclo di istruzione, sono in programma nuove sedi e sezioni staccate. L'offerta formativa sarà arricchita con l'introduzione di cinque nuovi indirizzi di studio, a fronte della dismissione di due indirizzi preesistenti.

Il portafoglio dei progetti della Città metropolitana di Genova ammonta a 27 interventi, per un investimento complessivo che supera i 70,5 milioni di euro. Di questa somma, ben 61 milioni di euro sono finanziati tramite il PNRR (Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza), con 51,7 milioni di euro già spesi al 31 agosto 2026. A quella data, 12 interventi risultavano ultimati e collaudati, nove erano in fase di collaudo e sei in esecuzione.

Gli interventi hanno interessato una superficie complessiva di 112.249,5 metri quadrati, con una stima di risparmio energetico pari a 1.171,45 MWh all'anno, grazie alle opere di efficientamento realizzate.

La sindaca Silvia Salis ha sottolineato il legame tra la disponibilità di spazi e servizi scolastici e la funzione educativa degli istituti, affermando: “La scuola è il luogo in cui le nuove generazioni iniziano a immaginare e costruire il loro futuro”. L'apertura delle palestre si inserisce pienamente in questo ampio quadro di valorizzazione e potenziamento delle risorse educative e sociali del territorio.