Il numero uno del mondo Jannik Sinner ha annunciato il suo ritiro dal Beijing Open, decisione ufficializzata il 25 settembre 2026. L'atleta italiano non potrà quindi difendere il titolo conquistato nella precedente edizione del torneo, a causa di un infortunio al ginocchio destro che lo aveva già costretto a saltare lo US Open. La scelta arriva in un momento cruciale, mentre Sinner sta attentamente valutando i tempi per il suo rientro in campo, puntando a rientrare senza rischi.

Il messaggio di Sinner e il rammarico

In un messaggio diffuso sui suoi canali social, Sinner ha chiarito le ragioni del suo forfait.

"Mi dispiace molto annunciare che non potrò giocare a Pechino quest’anno", ha dichiarato il tennista, sottolineando che il suo ginocchio "non è dove vorrei che fosse e non sono ancora pronto per competere". L'obiettivo primario è ora un recupero completo: "Farò tutto il possibile per tornare in campo il prima possibile". L'azzurro ha espresso anche il suo profondo rammarico per la mancata partecipazione: "Quello che mi manca di più è naturalmente il torneo, i tifosi e l’atmosfera. Ho vissuto grandi momenti in passato vincendo il titolo l’anno scorso e sono molto deluso di non poterlo difendere quest’anno".

Una stagione di successi e interruzioni

Il 2026 è stato un anno eccezionale per Sinner, che vanta un bilancio di 44 vittorie e sole 3 sconfitte, con ben sei titoli conquistati.

Tra questi spicca la vittoria a Wimbledon, dove ha trionfato in finale contro Alexander Zverev con il punteggio di 6-7, 7-6, 6-3, 6-4. A Pechino, l'anno precedente, aveva alzato il trofeo sconfiggendo Alex de Minaur e Learner Tien. Tuttavia, il problema al ginocchio destro ha rappresentato una costante interruzione, costringendolo a saltare importanti appuntamenti come Montreal, Cincinnati e lo US Open, suggerendo una gestione più prudente della parte finale della stagione agonistica.

Le ipotesi sul rientro e la tournée asiatica

Già nei giorni precedenti l'ufficialità del ritiro, l'ex tennista e attuale analista Stefano Pescosolido aveva ipotizzato un possibile rinvio del rientro di Sinner. "Penso che ora sia un po’ più attento dal punto di vista fisico.

Vuole evitare ricadute", aveva affermato Pescosolido, evidenziando la priorità del giocatore. "Gli Slam sono il suo obiettivo principale e immagino voglia arrivare nelle migliori condizioni possibili l’anno prossimo per provare a vincerli il più possibile". L'analista aveva delineato due scenari per il rientro: "Ci sono due opzioni: Pechino e Shanghai, oppure ripartire direttamente dai tornei indoor". Tra le motivazioni di questa cautela, Pescosolido aveva menzionato le difficili condizioni climatiche in Cina, in particolare il caldo e l'umidità, ricordando come "l’anno scorso, al Masters 1000 di Shanghai, le condizioni erano dure". La decisione di Sinner di rinunciare a Pechino conferma l'orientamento verso una ripresa senza rischi, privilegiando la piena forma fisica per gli obiettivi futuri.