Christian Horner, ex team principal e CEO di Red Bull, ha aperto alla possibilità di un clamoroso ritorno in Formula 1, indicando la Ferrari come destinazione ideale. L'affermazione, rilasciata il 25 settembre 2026, non costituisce un annuncio ufficiale, ma una chiara disponibilità a rientrare nel paddock con il Cavallino Rampante. Horner ha definito la scuderia di Maranello “il più grande marchio della Formula 1”, aggiungendo che rappresenta “il sogno” e, probabilmente, “il gigante addormentato della Formula 1”.

Questa apertura giunge dopo un periodo di assenza dal muretto per il 52enne Horner, che ha lasciato la Red Bull nell'estate del 2025, dopo ben 21 stagioni trascorse alla guida del team.

Nonostante la distanza dal paddock, il legame con la categoria non sembra essersi interrotto. “Sento ancora che c’è un altro ballo”, ha dichiarato, suggerendo che la Ferrari potrebbe essere l'unica eccezione alla sua attuale posizione professionale, un'opportunità che lo riporterebbe nel cuore della competizione.

Un ritorno mirato, oltre la semplice gestione

Horner ha chiarito di non essere interessato a un rientro in Formula 1 in un ruolo di semplice manager stipendiato. “Sono stato un dipendente. Ho passato 21 anni seduto sul muretto dei box. Non ho bisogno di tornarci”, ha affermato con decisione. Tuttavia, per il progetto Ferrari, l'ex dirigente si mostrerebbe disposto a rinunciare persino a una partecipazione azionaria, un segnale evidente di quanto il potenziale di Maranello sia considerato unico e irrinunciabile rispetto ad altri scenari.

Il nome di Horner continua a circolare attivamente nel paddock, con accostamenti a diversi progetti, tra cui Alpine e Aston Martin. Sebbene non confermi incarichi imminenti, l'ex team principal interpreta l'attenzione attorno alla sua figura come una conferma del suo valore e della sua popolarità. “Il fatto che, 14 mesi dopo aver lasciato lo sport, si continui a parlare di me dimostra che c’è ancora una domanda. Forse non ero poi così impopolare”, ha commentato, sottolineando come la sua presenza sia ancora percepita come rilevante nel mondo della Formula 1.

Immagine pubblica e l'affetto dei tifosi

Nonostante la sua immagine rimanga a tratti controversa, il rapporto di Horner con il pubblico rivela sfumature inaspettate.

Ha raccontato di essere stato fischiato all'O2 Arena di Londra, per poi essere immediatamente circondato da tifosi desiderosi di selfie. Un'esperienza simile si è verificata a Silverstone, dove, contrariamente alle sue aspettative di un'accoglienza difficile, ha ricevuto una domanda inequivocabile: “Quando torni?”. Questa dicotomia è stata riassunta da lui stesso con la frase: “Ti rendi conto subito di far parte di una pantomima”, evidenziando la complessità e la passione che circondano le figure di spicco della Formula 1.

Lontano dalle pressioni quotidiane della Formula 1, Horner gode ora di maggiore tempo, ma la sua dichiarazione sulla Ferrari suggerisce che la passione per le corse è tutt'altro che spenta, e un ritorno, seppur selettivo, rimane una possibilità concreta per il futuro.