Il running back dei Green Bay Packers, Josh Jacobs, ha chiuso una fase del suo caso legale in Wisconsin, dichiarandosi no contest per accuse minori di battery e danneggiamento di proprietà. Tuttavia, la sua situazione sportiva resta incerta: il giocatore è ancora nella Commissioner’s Exempt List della NFL e la lega sta valutando l'applicazione di una sanzione disciplinare.

Jacobs, 28 anni, è stato condannato per l'accusa di battery, con una multa di 1.000 dollari. Per il criminal damage to property, il tribunale ha accettato un deferred judgment agreement, fissando il suo ritorno in corte al 10 settembre 2027.

Le accuse, presentate a fine agosto, derivano da un presunto episodio avvenuto a fine maggio nella sua abitazione, con il coinvolgimento di una donna.

Le condizioni stabilite dal tribunale

Durante l'udienza, Jacobs ha dichiarato: "Comprendo pienamente la gravità della situazione e mi assumo piena responsabilità". Il giudice ha accolto la dichiarazione di no contest imponendo cinque condizioni: il running back non dovrà commettere altri reati, non potrà avere contatti con la vittima, sarà sottoposto a supervisione e counseling, e dovrà pagare un risarcimento alla vittima.

La dichiarazione in tribunale di Josh Jacobs potrebbe influenzare la procedura interna della NFL. I precedenti suggeriscono che la lega possa rimuovere Jacobs dalla Commissioner’s Exempt List dopo la risoluzione penale, ma il caso è ancora valutabile secondo la personal conduct policy.

Nei casi di violenza domestica, lo standard previsto dal contratto collettivo è una sospensione di sei partite.

Tempistica e impatto di una possibile sospensione

Se la NFL dovesse intervenire prima della partita di domenica contro i Minnesota Vikings a Minneapolis, Jacobs potrebbe rimanere fuori fino al 25 ottobre, data della sfida con i Detroit Lions. La sua presenza a Minneapolis è improbabile finché non sarà rimosso dalla Commissioner’s Exempt List. Mentre in lista riceve lo stipendio pur senza giocare, una sospensione comporterebbe la perdita del compenso. Se la sanzione arrivasse da lunedì in poi, l'assenza sarebbe retroattiva alla Week 1, con conseguenti implicazioni economiche e sportive per il giocatore.