Un articolo pubblicato il 16 settembre 2026 pone l'attenzione sui grandi record NBA, mettendo in evidenza la figura di LeBron James e il suo impatto costante sui libri di storia della lega. La sua straordinaria produttività, mantenuta per ben 23 stagioni, lo ha elevato a uno dei riferimenti assoluti nel panorama del basket professionistico, rendendo il suo nome una presenza fissa tra i primati più riconoscibili.

La longevità di una leggenda e i suoi numeri

Il percorso di James è delineato da statistiche impressionanti che ne attestano la grandezza e la longevità.

Nelle sue 23 stagioni, ha mantenuto medie in carriera di 26,8 punti, 7,5 rimbalzi, 7,4 assist, 1,5 recuperi e 0,7 stoppate a partita. L'analisi dei record NBA non si limita a riconoscere le leggende che li detengono, ma diventa anche un'opportunità per distinguere tra i primati che LeBron James ha già saldamente conquistato e quelli che potrebbe ancora inseguire con determinazione prima di appendere le scarpe al chiodo.

In questo contesto, la sua recente decisione di prolungare la carriera per altre due stagioni con i Philadelphia 76ers assume un significato particolare. L'attenzione si focalizza su tre obiettivi specifici che potrebbero essere alla sua portata: il record di tiri liberi realizzati in carriera, quello delle triple segnate nei playoff e, infine, il primato degli assist nei playoff.

La difficoltà di raggiungere ciascuno di questi traguardi varia notevolmente, poiché non dipendono unicamente dal rendimento individuale di James, ma sono influenzati anche dal suo ruolo in campo, dalla durata complessiva della stagione e, in modo cruciale, dal successo e dal percorso della sua squadra nella postseason.

I primati ancora nel mirino di LeBron James

Per quanto riguarda i tiri liberi, LeBron James inizia la stagione 2026-27 con un ritardo di 905 realizzazioni rispetto a Karl Malone, l'attuale leader all-time in questa categoria. Il divario è considerevole e rappresenta una sfida ardua. Negli ultimi cinque anni, James ha mantenuto una media di circa 260 tiri liberi segnati a stagione, superando la soglia dei 300 solo una volta dalla stagione 2017-18.

Per colmare questo ampio margine e superare Malone, sarebbe necessario un cambiamento significativo nel suo stile di gioco, con un incremento degli attacchi al ferro e una maggiore ricerca del contatto fisico, oppure una prolungata estensione della sua carriera per almeno altri quattro o cinque anni.

Il record delle triple nei playoff, invece, appare come un obiettivo possibile solo in teoria. LeBron James ha raggiunto i 76ers posizionandosi al terzo posto nella classifica storica, leggermente dietro Klay Thompson e con un distacco di 153 triple da Stephen Curry, il detentore del primato. Sebbene una lunga e fortunata corsa playoff dei Philadelphia 76ers, combinata con un'eventuale assenza dei Warriors dalla postseason, potrebbe aiutarlo a ridurre il divario, il suo massimo di triple realizzate in una singola postseason è di 44.

Per raggiungere Curry, dovrebbe replicare un livello di performance simile per circa altre quattro stagioni di playoff, un'impresa che si preannuncia estremamente complessa.

L'obiettivo più realistico tra quelli ancora nel mirino di LeBron James è il record di assist nei playoff. Attualmente, James si trova al secondo posto nella classifica all-time, subito dietro la leggenda Magic Johnson. Data la sua eccezionale visione di gioco e la sua capacità di creare opportunità per i compagni, con una lunga e profonda corsa nella postseason con i Philadelphia 76ers, LeBron potrebbe concretamente avere l'opportunità di superare Magic Johnson e aggiungere un altro prestigioso primato alla sua già sconfinata collezione di record NBA.