Charles Leclerc ha affrontato apertamente il tema del suo rapporto sportivo con Lewis Hamilton, intervenendo nella conferenza piloti a Baku il 23 settembre 2026. L'occasione è stata la vigilia del Gran Premio dell'Azerbaijan di Formula 1, e il pilota monegasco della Ferrari ha chiarito che il confronto interno alla squadra è stato oggetto di discussione e definizione, in particolare dopo alcuni episodi di tensione verificatisi in pista. Leclerc ha richiamato specificamente quanto accaduto a Monza, alla curva 2, come momento chiave per la necessità di un chiarimento.
Il confronto interno e le regole d'ingaggio con Hamilton
Leclerc ha voluto ricondurre la questione a una dinamica di squadra, evitando di alimentare polemiche esterne. Il punto focale, ha spiegato, risiede nell'importanza del dialogo tra compagni di squadra. “Ci sono dei momenti in cui a volte sono andato oltre, altre volte è stato Lewis, ma il punto è parlarne e lo abbiamo fatto perché siamo una squadra”, ha affermato il monegasco. Ha quindi sottolineato l'esistenza di indicazioni condivise e precise tra lui e Hamilton: “Le regole d'ingaggio sono chiare tra noi e non vogliamo che cose come Monza, alla curva 2, accadano ancora”. Questo passaggio evidenzia la volontà di stabilire un codice di condotta per evitare future incomprensioni in gara.
Secondo Leclerc, l'attenzione mediatica sul tema è stata eccessiva, in parte a causa del peso mediatico della Ferrari. Il pilota ha osservato che ogni episodio che coinvolge la scuderia di Maranello tende a essere analizzato con particolare intensità. Nonostante ciò, ha ribadito la sua visione professionale, considerando naturale e stimolante il confronto con un compagno di squadra di alto livello. “Sono in F1 per lottare con i migliori e Hamilton è uno di quelli”, ha dichiarato, confermando la sua ambizione e il rispetto per il talento del sette volte campione del mondo.
La Ferrari tra i rivali e la ricerca della massima prestazione
Il pilota monegasco ha poi allargato la sua analisi al più ampio quadro competitivo della Formula 1.
A suo giudizio, la McLaren ha mostrato significativi progressi, consolidando la sua posizione tra le forze del campionato. La Mercedes, d'altra parte, mantiene un vantaggio sulla Ferrari in diversi aspetti della performance. Per Leclerc, la risposta a questa situazione deve provenire dal lavoro incessante del team, che è chiamato a massimizzare il rendimento della vettura in un contesto dove le differenze tra le squadre sono sempre più ravvicinate. Riguardo all'eventuale cambio della power unit per la gara, con le relative implicazioni in termini di penalità, Leclerc ha preferito non svelare dettagli, mantenendo il tema fuori dalle sue valutazioni pubbliche.
Leclerc elogia Kimi Antonelli: un talento in crescita
Nel corso della conferenza, Leclerc ha riservato parole di grande stima per il giovane pilota Kimi Antonelli. Interrogato sul “segreto” del talento di Antonelli, Leclerc ha risposto con ammirazione: “Mi piacerebbe saperlo, sta facendo qualcosa che funziona tanto”. Ha ricordato che Antonelli ha attraversato delle difficoltà nella sua prima stagione, ma ha evidenziato il notevole salto di qualità mostrato successivamente. In particolare, Leclerc ha sottolineato la sua competitività nel confronto con George Russell, che ha definito “un pilota molto forte”. Questa osservazione evidenzia la capacità di Antonelli di emergere anche contro avversari di calibro, consolidando la sua reputazione come promessa del motorsport.