La 24enne di Lecce, Luisa Rizzo, ha conquistato la quarta tappa del campionato professionistico italiano di Drone Racing, svoltasi a Roma presso l'Ippodromo militare di Tor di Quinto nell'ambito della prima edizione dell'Esercito 1659 Drone Challenge. Con questa vittoria, la pilota si è posizionata in testa alla classifica generale del torneo. Otto piloti professionisti hanno partecipato alla tappa romana, sfidandosi in prove di velocità e traiettorie con i loro droni.
Nella categoria open, riservata ai dilettanti, il primo posto è stato ottenuto da Massimo Colombo Kyle, 19enne di Varese.
Le competizioni si sono svolte in due giornate, concluse il 20 settembre 2026, e hanno coinvolto complessivamente quaranta partecipanti tra piloti civili, militari e professionisti. Il programma ha offerto al pubblico gare e verifiche delle traiettorie, avvalendosi di un sistema di analisi paragonabile al VAR utilizzato nel calcio.
L'Esercito 1659 Drone Challenge: sport e dibattito
L'Esercito 1659 Drone Challenge è un'iniziativa del Ministero della Difesa, organizzata da Difesa Servizi e dall'Esercito Italiano. L'evento romano ha unito l'aspetto sportivo a momenti di confronto sull'impiego dei droni in vari settori: sport, difesa e servizi emergenziali. Tra i relatori intervenuti figurano Luca Andreoli di Difesa Servizi, il capo di Stato maggiore dell'Esercito Carmine Masiello, Lorenzo Mariani di Leonardo, Stefano Arcifa di Aeroclub Italia e Sandro Pappalardo.
Luca Andreoli ha descritto le gare come "un modo diverso di concepire lo sport, non più solo fisico e per questo ancora più inclusivo". Il generale Masiello ha evidenziato l'importanza dell'evento come occasione di apprendimento per l'ambito militare, mentre Lorenzo Mariani ha richiamato l'attenzione sulle piattaforme connesse in rete e a livello satellitare. Stefano Arcifa ha proposto Roma come possibile sede per un'attività internazionale olimpica dedicata ai droni.
Crescita del settore droni e servizi di gestione del traffico
Nel dibattito dedicato al settore, è stato richiamato l'incremento degli iscritti con patentino per i droni. È stato rilevato che "nel 2025 siamo arrivati a 330mila iscritti con patentino, con un incremento del 30% rispetto all’anno prima".