A Spielberg, nel Gran Premio d’Austria di MotoGp, Jorge Martin ha trionfato nella Sprint del 19 settembre 2026. Il pilota spagnolo dell’Aprilia ha capitalizzato la caduta di Pedro Acosta, saldamente in testa a tre giri dalla fine. Questa vittoria lo ha proiettato al comando del Mondiale con 286 punti, chiudendo la gara davanti a Marc Marquez e Marco Bezzecchi. Per Martin, è la ventesima vittoria in una Sprint e la quarta stagionale.

La rimonta e il podio

Nonostante la pole position già conquistata per la gara lunga di domenica (ore 14:00), la partenza di Martin nella Sprint è stata complessa.

Scattato in testa, si è ritrovato in settima posizione, costretto a una decisa rimonta. La caduta di Acosta ha rappresentato la svolta, permettendo allo spagnolo di completare la risalita e conquistare il primo posto. Alle sue spalle, Marc Marquez ha tagliato il traguardo in seconda posizione, con Marco Bezzecchi a completare il podio.

Ai piedi del podio si è classificato Ai Ogura (quarto), seguito da Alex Marquez (quinto) e Francesco Bagnaia (sesto) con la sua Ducati ufficiale. L'ordine d'arrivo completo della Sprint: 1. Jorge Martin; 2. Marc Marquez; 3. Marco Bezzecchi; 4. Ai Ogura; 5. Alex Marquez; 6. Francesco Bagnaia; 7. Johann Zarco; 8. Fermin Aldeguer; 9. Brad Binder; 10. Fabio Di Giannantonio.

Dall'undicesima alla ventesima posizione: 11. Enea Bastianini; 12. Fabio Quartararo; 13. Luca Marini; 14. Pol Espargarò; 15. Takaaki Nakagami; 16. Diogo Moreira; 17. Toprak Razgatlioglu; 18. Alex Rins; 19. Raul Fernandez; 20. Jack Miller. I ritirati sono stati Pedro Acosta e Franco Morbidelli.

Classifiche aggiornate del Mondiale

Con i punti ottenuti, Jorge Martin si conferma leader del Mondiale piloti con 286 punti, superando Marc Marquez (283). Marco Bezzecchi è terzo con 248 punti, precedendo Fabio Di Giannantonio (223). Seguono Ai Ogura e Pedro Acosta (entrambi 209), poi Raul Fernandez (199), Alex Marquez (158), Francesco Bagnaia (147) e Fermin Aldeguer (107).

Nella classifica costruttori, Ducati guida con 412 punti, seguita da Aprilia con 410.

Più distaccate, KTM si attesta a 251, Honda a 137 e Yamaha a 84 punti. La Sprint ha visto Martin su Aprilia prevalere su Marc Marquez (Ducati) per poco più di un secondo, con la caduta di Acosta (KTM) in curva 2 che ha segnato un momento chiave della corsa.