I Mondiali di ciclismo su strada del 2032 sono stati assegnati a Pune, città dell’India occidentale. La decisione è giunta dal congresso dell’Unione Ciclistica Internazionale (UCI) a Montreal, sede dei Mondiali di quest’anno. L’assegnazione porta per la prima volta una rassegna iridata su strada in India.
La candidatura di Pune è stata scelta al posto di Groningen, nei Paesi Bassi. La città olandese, tuttavia, non è stata esclusa dal programma iridato: ospiterà l’edizione del 2034. Il congresso ha così definito un doppio percorso, distribuendo le assegnazioni tra Asia ed Europa e garantendo continuità internazionale.
Le decisioni del congresso UCI
Il presidente dell’UCI, David Lappartient, ha commentato l’esito della votazione, evidenziando la qualità delle proposte. “Abbiamo ricevuto due candidature molto valide e penso che abbiamo trovato una buona soluzione per entrambe”, ha dichiarato. Ciò riassume l’equilibrio raggiunto: Pune ottiene il Mondiale del 2032, mentre Groningen è stata collocata due anni più tardi nel calendario della massima rassegna iridata.
L’assegnazione a Pune prosegue una tendenza di edizioni extra-europee. I primi Mondiali su strada fuori dall’Europa furono a Montreal nel 1974. Il Giappone seguì nel 1990 (primo asiatico), poi Doha 2016 e Abu Dhabi 2028.
L'espansione globale dei Mondiali
Recentemente, Kigali in Ruanda è stata la prima sede africana dei Mondiali su strada. Prima di Pune, i Mondiali 2027 saranno in Alta Savoia, Francia. Tale sequenza conferma l'alternanza tra sedi storiche e nuovi mercati, centralizzando la competizione internazionale.
Il 195° congresso dell’Union Cycliste Internationale a Montreal ha definito queste importanti assegnazioni, delineando il futuro del ciclismo mondiale.