Nathan Outteridge, lo skipper di Emirates Team New Zealand, ha recentemente condiviso le sue impressioni da Napoli, dove il team neozelandese è tornato in vista della seconda regata preliminare dell’America’s Cup. L'evento sportivo di alto profilo è in programma nel Golfo partenopeo dal 24 al 27 settembre 2026. In un'intervista diffusa sui canali social di Sport e Salute, ente incaricato dal Governo italiano per l'attuazione dell'America's Cup, il velista ha rievocato il suo profondo legame con la città. Fu proprio a Napoli, nel 2012, che Outteridge ebbe il suo primo contatto con la prestigiosa competizione durante le World Series.
Lo skipper ha espresso grande apprezzamento per l'accoglienza calorosa ricevuta dalla popolazione locale, per l'eccellenza del campo di regata e per la suggestiva vista che Napoli offre dal mare.
Il velista australiano vanta un palmarès sportivo di notevole prestigio, con sei titoli mondiali e una medaglia d'oro olimpica nella vela, conquistata ai Giochi di Londra 2012. Con questo curriculum, Outteridge assume il compito di guidare Emirates Team New Zealand, la squadra campione in carica, nella difesa del titolo. Riguardo al suo ruolo all'interno del team, Outteridge ha dichiarato: "È un onore per me". Questa affermazione riflette non solo la sua consolidata esperienza come timoniere, ma anche la forte cultura interna della squadra, caratterizzata da un'intensa dedizione e un costante impegno nel lavoro di gruppo.
La preparazione strategica a Nisida per l'America's Cup
Dall'arrivo di Emirates Team New Zealand a Nisida, le attività di preparazione per la regata preliminare procedono a pieno ritmo, alternando sessioni in acqua a un intenso lavoro a terra. Outteridge ha chiarito che, nel contesto dell'America’s Cup, il successo non dipende esclusivamente dalla navigazione. Una parte sostanziale dell'impegno del team si concentra infatti su riunioni strategiche e confronti interni, tutti finalizzati al miglioramento continuo delle performance. Il velista ha inoltre sottolineato l'importanza del riposo, considerato essenziale per recuperare le energie e affrontare con la massima efficacia le giornate di lavoro successive.
La permanenza a Napoli offre anche momenti dedicati alla vita familiare. Outteridge ha raccontato con entusiasmo del tempo trascorso in città con la moglie e i figli, e in particolare della loro scoperta della pizza napoletana. Nel suo racconto, la pizza è diventata un appuntamento fisso nelle serate dopo gli allenamenti e le riunioni, con lo skipper che l'ha definita "qui è di gran lunga la migliore". Questo apprezzamento gastronomico si lega strettamente all'accoglienza cittadina che il velista aveva già menzionato, evidenziando come il ritorno del team nel Golfo sia stato all'insegna di un'esperienza complessivamente positiva.
Le regate preliminari nel Golfo di Napoli: attesa per la competizione
Il programma della regata preliminare prevede che le prove si svolgano nel Golfo di Napoli, promettendo uno spettacolo di vela di altissimo livello. L'evento, che si terrà dal 24 al 27 settembre, vedrà i team impegnati in una serie di sfide che serviranno a testare le strategie e le capacità dei velisti in vista delle fasi successive dell'America's Cup. L'ambiente unico del Golfo, con le sue condizioni di vento e mare, rappresenta un banco di prova ideale per i partecipanti, che si confronteranno in un contesto di grande attesa e passione sportiva.